Site icon InSic

Decreto SOSTEGNI-Ter convertito: le misure in materia di accise, RAEE e Commissioni ministeriali

d32fd590-fb0f-4dec-af7a-283c0f710e11

All’interno del DL Sostegni-ter convertito, DECRETO-LEGGE 27 gennaio 2022, n. 4 TESTO COORDINATO con la legge di conversione 28 marzo 2022, n. 25 (in GU del 28/3/2022), oltre a misure e incentivi per le imprese a seguito del caro energia e misure per contrastare gli aumenti dei materiali da costruzione, compaiono tre previsioni anche in materia ambientale.

Si trovano all’interno del Titolo III che riporta le MISURE URGENTI PER IL CONTENIMENTO DEI COSTI DELL’ENERGIA ELETTRICA.
Ci riferiamo di seguito in particolare a quanto riguarda le Commissioni ministeriali che si occupano di VIA-VAS, l’eliminazione dei sussidi ambientalmente dannosi (accise) e soprattutto le disposizioni in materia di RAEE.

DL Sostegni-ter: cosa prevede per l’ambiente

Le novità in materia di ambiente sono contenute

Commissione PNRR-PNIEC e Commissione VIA-VAS: cosa cambia?

Nell’art. 17 (in modifica all’art. 8, del D.lgs. n. n. 152/2006 prevede l’aumento da quaranta a cinquanta (+10 unità) del numero dei componenti della Commissione VIA-VAS (comma 1, lett. 0a)). Inoltre,

Riduzione dei sussidi ambientalmente dannosi nel DL Sostegni-ter: cosa sono?

Nell’art. 18 il DL Sostegni-ter convertito dispone modifiche al D.lgs n. 504 del 1995 (Testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi):

Infine, al comma 3 si esclude che le risorse del Fondo per la Crescita Sostenibile siano impiegate per progetti di ricerca, sviluppo e innovazione nei settori del petrolio, del carbone e del gas naturale.

Gestione dei RAEE: cosa prevede il DL Sostegni-ter?

L’art. 18-bis prevede una serie di misure straordinarie e temporanee per la gestione, nel corso dei dodici mesi decorrenti dalla data di entrata in vigore della legge di conversione, dei rifiuti dei RAEE del Raggruppamento 3 di cui all’Allegato 1 del decreto ministeriale 25 settembre 2007, n. 185 inerente TV e Monitor.

Sono consentiti aumenti quantitativi, fino ad un quantitativo massimo doppio, per il deposito preliminare alla raccolta, nonché per il deposito presso i centri di raccolta, nonché l’aumento della capacità annua e istantanea di stoccaggio alle condizioni e sui presupposti indicati dalla norma.

In particolare:

Dove effettuare gli stoccaggi?

In base al DL Sostegni-ter convertito, gli ampliamenti degli stoccaggi di rifiuti possono essere effettuati nelle medesime aree autorizzate, ovvero in aree interne al perimetro della ditta aventi i medesimi presidi ambientali, nel rispetto delle norme tecniche di stoccaggio relative alle caratteristiche del rifiuto. Le deroghe concesse allo stoccaggio di rifiuti non comportano un adeguamento delle garanzie finanziarie, chiude il Decreto 4/22.

Per approfondire sul Testo Unico Ambiente e la sua evoluzione

Istituto Informa organizza il corso: “Il Testo Unico Ambientale (TUA) dopo i decreti correttivi

Tutela ambientale: tutte le norme di settore

Per orientarsi nel variegato mondo della normativa ambientale, suggeriamo il Volume di EPC Editore

Vademecum dell’ambiente

Guida pratica agli adempimenti, obblighi e autorizzazioni per le imprese. Aggiornato con le novità del “Circular Economy Package” ed il “Green New Deal” rilasciati dalla Comunità Europea

Per approfondire sul DL Sostegni-ter

Giornalista e Formatore certificato in Sicurezza sul lavoro
a.mazzuca@insic.it
M. 3351739668

Exit mobile version