Site icon InSic

Relazione annuale INAIL 2020, in calo infortuni/malattie professionali. Bettoni: occorre agire

Bando ISI INAIL 2025 sicurezza sul lavoro

INAIL rinnova gli incentivi per investimenti in salute e sicurezza sul lavoro

Il presidente Franco Bettoni ha presentato oggi, a Palazzo Montecitorio i dati annuali relativi agli infortuni e alle malattie professionali in Italia, la Relazione INAIL 2020.

“Il pesante bilancio infortunistico ci fa comprendere che non si fa ancora abbastanza – ha sottolineato nella premessa il presidente dell’Inail – Non è sufficiente indignarsi ma occorre agire. Le norme ci sono e vanno rispettate. È necessario un impegno forte e deciso di tutti per realizzare un vero e proprio ‘patto per la sicurezza’ tra istituzioni e parti sociali.

Vediamo di seguito i dati, estratti dalla presentazione della Relazione, su infortuni e malattie professionali, in sintesi alcuni passaggi sugli interventi a favore di cittadini e imprese e i quattro impegni per il futuro dell’Istituto delineati da Bettoni e le sfide che l’Istituto intende cogliere a seguito dell’emergenza pandemica.

I dati principali su Infortuni e malattie professionali:

  • Infortuni sul lavoro in calo: nel 2020 sono stati denunciati 571.198 (erano 644.993 del 2019), riconosciuti solo 375.238, il 13% è fuori azienda;
  • Malattie professionali denunciate: 4.955, (- 26,6% rispetto alle 61.201 del 2019): al 35,34% non è stata riconosciuta la causa professionale).
  • Le morti accertate “sul lavoro” dall’Inail sono 799, il 13,3% in più rispetto alle 705 del 2019; I lavoratori deceduti nel 2020 con riconoscimento di malattia professionale sono 912, in calo del 19,79% rispetto al 2019.

Per approfondire e scaricare i dati della Relazione INAIL 2020:

Infortuni sul lavoro e casi mortali – i dati della Relazione INAIL 2020

Nel 2020

Gli infortuni sul lavoro denunciati sono stati 571.198, in calo dell’11,4% rispetto ai 644.993 del 2019. Circa un quarto sono relativi a contagi da Covid-19 di origine professionale.

Gli infortuni riconosciuti “sul lavoro” sono stati 375.238 (-9,7% rispetto al 2019), di cui circa il 13% avvenuti “fuori dell’azienda”, cioè “con mezzo di trasporto” o “in itinere”, nel percorso di andata e ritorno tra la casa e il luogo di lavoro.

Le denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale sono state 1.538, in aumento del 27,6% rispetto ai 1.205 casi mortali denunciati nel 2019. Oltre un terzo riguarda decessi causati dal Covid-19.

Le morti accertate “sul lavoro” dall’Inail sono 799, il 13,3% in più rispetto alle 705 del 2019, di cui 261, pari a circa un terzo del totale, occorse “fuori dell’azienda” (93 casi sono ancora in istruttoria).

Malattie professionali  – i dati della Relazione INAIL 2020

Le malattie professionali denunciate sono state 44.955, in diminuzione del  26,6% rispetto alle 61.201 del 2019. Riconosciuta la causa professionale a 15.886, il 35,34% del totale, mentre 1.495, pari al 3,33%, sono ancora in istruttoria.

Le denunce riguardano le malattie e non i soggetti ammalati, che sono 31.433, di cui 11.962, il 38,06% del totale, per causa professionale riconosciuta dall’Istituto.

I lavoratori con malattie asbesto-correlate riconosciute protocollate nel 2020 sono 923.

I lavoratori deceduti nel 2020 con riconoscimento di malattia professionale sono 912, in calo del 19,79% rispetto al 2019, di cui 205 per silicosi/asbestosi

Misure di sostegno dell’INAIL nel 2020

INAIL ha anche esposto le misure realizzate dall’Istituto a sostegno dei lavoratori:

INAIL segnala l’aggiornamento degli importi per le prestazioni del Fondo infortuni mortali a sostegno dei familiari delle vittime, lavoratori assicurati e non (variano da quattromila a 15.500 euro in relazione al numero dei superstiti).

Rider: migliorano le condizioni di lavoro

Inoltre, sui “rider”, INAIL ricorda i progressi contrattualistici per i lavoratori autonomi del settore della consegna a domicilio che hanno grantitio diritti fondamentali (compensi orari minimi, indennità integrative, incentivi rapportati al numero di consegne) e l’applicazione delle norme sulla salute e sicurezza (assicurazione Inail e per danni a terzi, formazione, fornitura gratuita di dotazioni di sicurezza).

Disabilità: le attività di reinserimento e reintegrazione

Nel 2020 l’Inail ha erogato 1,3 milioni di euro per le attività di reinserimento e integrazione lavorativa dei disabili da lavoro ed ha avviato  inuovi interventi di sostegno introdotti dalla legge di bilancio 2019, tra cui

Interventi a sostegno delle aziende nel 2020

INAIL riporta che:

Incentivi ISI: i risultati

INAIL sottolinea come l’Istituto abbia proseguito con l’impegno di co-finanziare, al 65% del costo complessivo, i progetti per la sicurezza presentati dalle imprese attraverso gli incentivi Isi, che a partire dal 2010 hanno sostenuto le aziende che investono in prevenzione  con  un importo complessivo a fondo perduto di 2,9 miliardi di euro.

Inoltre, col bando Isi Agricoltura 2019/2020, pubblicato a luglio sono stati assegnati 65 milioni di euro, 20 dei quali finanziati dal Ministero del Lavoro, per sostenere le micro e piccole imprese agricole nell’acquisto o noleggio con patto di acquisto di trattori e macchinari moderni, sicuri e meno inquinanti. Mentre con l’avviso Isi generalista 2020, sono stati stanziati altri 211 milioni, 60 dei quali destinati alla bonifica dell’amianto.

INAIL – Relazione 2020, gli impegni per il futuro

Quattro gli impegni per il futuro indicati da Bettoni:

  1. estendere la tutela assicurativa agli oltre tre milioni di lavoratori che non ne hanno ancora diritto;
  2. migliorare le prestazioni economiche per gli infortunati e i tecnopatici;
  3. maggiori risorse per il potenziamento della prevenzione attraverso i diversi filoni di intervento;
  4. affinare gli strumenti di rendicontazione dell’Istituto.

Medici di famiglia e liberi professionisti: verso la tutela INAIL

Fra i punti sui quali l’Istituto ha avviato una riflessione ricade:

Una squadra di professionisti editoriali ed esperti nelle tematiche della salute e sicurezza sul lavoro, prevenzione incendi, tutela dell’ambiente, edilizia, security e privacy. Da oltre 20 anni alla guida del canale di informazione online di EPC Editore

Exit mobile version