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Consulente ADR: nomina ed esenzioni – Decreto 7 agosto 2023 e aggiornamenti

Ruolo consulente ADR

 La nomina del consulente ADR è obbligatoria a partire dal 1° Gennaio 2023, come previsto in ADR 2019.

Come abbiamo visto con Nota del 21 dicembre 2022, n. 40141, il MIT ha indicato i casi in cui non sarebbe obbligatoria la nomina del consulente ADR e poi con Decreto 7 agosto 2023 ha regolamentato ufficialmente i casi di esenzione dall’obbligo di nomina.

Nuovi chiarimenti arrivano ora con la Circolare del 14 maggio 2024 dove il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti torna su specifici passaggi del Decreto chiarendone la portata.

Consulente ADR: i casi di esenzione, il Decreto 7 agosto 2023

Il DECRETO 7 agosto 2023 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti regolamenta i casi in cui non vige un obbligo di nomina del consulente ADR, in conformità a quanto previsto dal paragrafo 1.8.3.2 dell’ADR.

Il decreto riguarda (art.2) imprese che svolgono attività di spedizione o trasporto, oppure una o più delle connesse attività di imballaggio, carico, riempimento oppure scarico, di merci pericolose su strada: sono esentate dalla nomina del consulente per la sicurezza in conformità a quanto previsto dal paragrafo 1.8.3.2 dell’ADR.

In base a quali condizioni, però queste imprese sono esentate dalla nomina del consulente ADR?

Esenzioni dalla nomina del consulente ADR, per quali imprese?

In base all’art.3 sono esentate dalla nomina del consulente per la sicurezza le imprese la cui attività comporti la spedizione, il trasporto oppure una o più delle attività correlate di imballaggio, carico, riempimento oppure scarico di merci pericolose che:

Trasporti in colli: condizioni per esimere dall’obbligo del consulente ADR

L’articolo 4 regolamenta il caso di esenzione di quelle imprese che effettuano trasporti in colli a specifiche condizioni:

Devono invece nominare un consulente ADR le materie appartenenti alla classe 7.

Spedizioni occasionali: condizioni per esimere dall’obbligo del consulente ADR

L’articolo 5 esenta dall’obbligo di nomina del consulente ADR i casi di spedizioni occasionali, ovverosia operazioni connesse alla spedizione, al trasporto, oppure ad una o più delle correlate attività di riempimento oppure scarico di merci pericolose, nei limiti e nel rispetto di queste condizioni:

L’articolo 6 esenta dall’obbligo di nomina del consulente per la sicurezza, le imprese unicamente destinatarie di spedizioni di merci pericolose, in colli, in cisterna oppure alla rinfusa, per le quali il luogo di ricezione si configuri come destinazione finale di tali merci.

Obblighi del legale rappresentante: notifiche, formazione e responsabilità

L’articolo 7 e 8 del Decreto fissano obblighi per il legale rappresentante dell’impresa

Consulente ADR: la Circolare del 14 maggio 2024, i chiarimenti su nomina ed esenzioni

La Circolare tocca alcuni punti del Decreto 7 agosto 2023 (di seguito, il “Decreto”):

Esenzioni ADR: a chi si applica Decreto 7 agosto 2023

In base al Decreto, sono esenti dall’obbligo di nomina del consulente ADR oltre alle imprese indicate all’art.2.

Il MIT specifica però ulteriormente nella Circolare, che sono esentate anche le imprese che siano:

Inoltre:

Esclusione o esenzione totale dall’obbligo di avere un Consulente ADR

In base all’art. 3 del D.M. 7 agosto 2023 sono escluse dall’obbligo di nomina di un consulente le imprese la cui attività ricada in uno dei regimi di esenzioni individuati alla sezione 1.1.3 di ADR, con eccezione della sottosezione 1.1.3.6.

Il MIT aggiunge due considerazioni: sono escluse dall’obbligo di nomina di un consulente anche le imprese la cui attività sia inerente a merci pericolose:

Chiarimenti MIT su registro, formazione e spedizioni occasionali

Ulteriori chiarimenti vertono (punti 4,5 e 6 della Circolare) su altri istituti regolati nel Decreto.

Giornalista e Formatore certificato in Sicurezza sul lavoro
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