Site icon InSic

Sicurezza degli operatori sanitari: insediato un Osservatorio nazionale anti-violenza

Con DECRETO 13 gennaio 2022 il MINISTERO DELLA SALUTE ha istituito l’Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie.

Approfondisci su InSic l’argomento:

Quali sono i compiti dell’Osservatorio per le professioni sanitarie

L’Osservatorio, in base al decreto ha il compito di

Chi fa parte dell’Osservatorio?

L’Osservatorio è composto da:

I rappresentanti del Ministero della salute che fanno parte dell’Osservatorio sono:

Violenza sugli operatori sanitari: i dati

Secondo CRI, ogni anno in Italia si contano 1200 atti di aggressione ai danni dei lavoratori della sanità. Nel 70% dei casi le vittime delle aggressioni sono donne (il 78% delle infermierie, corregge Fenopi). Ad essere maggiormente colpiti gli ausiliari sanitari (57.9% delle vittime nel 2016), seguiti da infermieri (in calo da 23.5% a 14.5%), e medici (2.4%-2.6%); sale invece la violenza sul personale tecnico (da 4.8% a 20.6% nel 2016).

Dove si commette violenza agli operatori sanitari

Sono i Pronto soccorso i reparti dove capita con maggior frequenza, seguiti dai reparti di degenza, gli ambulatori, gli Spdc (Servizio psichiatrico Diagnosi e Cura), le terapie intensive, le ambulanze del 118, le case di riposo e i penitenziari

Quali violenze sugli operatori sanitari?

Si tratta di violenze di ogni genere: nel 60% sono minacce, il 20% percosse, il 10% violenza a mano armata e il restante 10% vandalismo

Chi commette violenza su operatori sanitari

Non sono solo i pazienti a commettere violenza (nel 49% dei casi) ma anche familiari (30%) e parenti (8%). In particolare i fatti si verificano di sera e notte.

Violenza sul lavoro e operatori sanitari: un infortunio su 10

Secondo il rapporto DATI INAIL tra il personale sanitario quasi un infortunio su 10 è per aggressione. I dati risalgono al 2020 e riferiscono al quinquennio 2015-2019: a fronte di un’incidenza complessiva degli infortuni da violenza e aggressione pari al 3% dei casi accertati positivamente e in occasione di lavoro nella gestione Industria e servizi, nella sanità questa quota si triplica raggiungendo il 9%, ovvero quasi un infortunio su 10. Il 41% dei casi è concentrato nell’assistenza sanitaria (ospedali, case di cura, studi medici), il 31% nei servizi di assistenza sociale residenziale (case di riposo, strutture di assistenza infermieristica, centri di accoglienza) e il 28% nell’assistenza sociale non residenziale.

Per approfondire vai alla pagina INAIL del Rapporto 2020.

Informazione e formazione alla sicurezza del personale sanitario

InSic suggerisce sull’argomento:

Abc delle procedure di sicurezza nel settore sanitario
Manuale ad uso dei lavoratori. Informazione dei lavoratori ai sensi degli artt. 36 e 37 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i.

Una squadra di professionisti editoriali ed esperti nelle tematiche della salute e sicurezza sul lavoro, prevenzione incendi, tutela dell’ambiente, edilizia, security e privacy. Da oltre 20 anni alla guida del canale di informazione online di EPC Editore

Exit mobile version