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Covid-19 e lavoro agile, cosa dice il decreto legge 13/03/2021 n.30

Work and life balance with woman using her smartphone in a living room

In vigore da oggi, 17 giugno 2021 le misure previste in materia di lavoro agile dal DECRETO-LEGGE 13 marzo 2021, n. 30 convertito con modificazioni dalla L. 6 maggio 2021, n. 61 (in G.U. 12/05/2021, n. 112).

Le misure fanno parte degli interventi di sostegno per lavoratori con figli minori in didattica a distanza o in quarantena e si concentrano nell’art. 2 del DL convertito, titolato: “Lavoro agile, congedi per genitori e bonus baby-sitting”.

Lavoro agile per lavoratori dipendenti: chi ne ha diritto e fino a quale età?

In base al DL 30/2021, fino al 30 giugno il lavoratore dipendente con figlio minore di sedici anni alternativamente all’altro genitore può svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile per un periodo corrispondente

Diritto alla disconnessione e Smart working

Introdotto in sede di conversione del DL 30/2021 il diritto alla disconnessione dalle strumentazioni tecnologiche e dalle piattaforme informatiche, nel rispetto degli eventuali accordi sottoscritti dalle parti e fatti salvi eventuali periodi di reperibilità concordati. Tale diritto non può avere ripercussioni sul rapporto di lavoro o sui trattamenti retributivi.

Astensione dal lavoro: chi ne ha diritto e fino a quando?

Nelle sole ipotesi in cui la prestazione lavorativa non possa essere svolta in modalità agile, il genitore di minore di 14 anni, alternativamente all’altro genitore, può astenersi dal lavoro per un periodo corrispondente

Congedi e diritto all’indennità: come funzionano e per quali periodi?

Gli eventuali periodi di congedo parentale fruiti dai genitori a decorrere dal 1° gennaio 2021 fino al 17 giugno 2021 (data di entrata in vigore del DL 30/21), possono essere convertiti a domanda nel congedo con diritto all’indennità e non sono computati né indennizzati a titolo di congedo parentale.

Valgono durante:

Astensione dal lavoro per lavoratori con figli fra 14 e 16 anni

In caso di figli di età compresa fra 14 e 16 anni, uno dei genitori, alternativamente all’altro, ha diritto di astenersi dal lavoro senza corresponsione di retribuzione o indennità né riconoscimento di contribuzione figurativa, con divieto di licenziamento e diritto alla conservazione del posto di lavoro.

Bonus baby sitting 2021: a chi spetta?

In base all’art.2 comma 6 del DL 30/2021 convertito, alcune classi di lavoratori possono chiedere per i figli conviventi minori di anni 14, uno o più bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting nel limite massimo complessivo di 100 euro settimanali (erogato).

Si tratta di:

Bonus baby sitting: come funziona?

Può essere versato:

Astensione dal lavoro: quando non è possibile?

Per i giorni in cui un genitore

 l’altro genitore non può fruire dell’astensione di o del bonus salvo che sia genitore anche di altri figli minori di anni quattordici avuti da altri soggetti che non stiano fruendo di alcuna delle misure previste.

Una squadra di professionisti editoriali ed esperti nelle tematiche della salute e sicurezza sul lavoro, prevenzione incendi, tutela dell’ambiente, edilizia, security e privacy. Da oltre 20 anni alla guida del canale di informazione online di EPC Editore

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