Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo Bando ISI INAIL 2025, l’avviso pubblico che mette a disposizione 600 milioni di euro a fondo perduto per sostenere le imprese che investono in prevenzione e sicurezza, integrando sostenibilità ambientale e innovazione tecnologica.
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Cos’è il Bando ISI INAIL 2025
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 18 dicembre 2025 il Comunicato INAIL relativo al Bando ISI 2025, l’avviso pubblico annuale con cui l’Istituto finanzia – tramite contributi a fondo perduto – progetti per il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Per l’edizione 2025, INAIL stanzia complessivamente 600 milioni di euro, portando oltre quota 4,7 miliardi l’importo complessivo stanziato nelle 16 edizioni dell’iniziativa, avviata dall’Istituto nel 2010.
Finalità del Bando ISI 2025
Il Bando ISI 2025 ha l’obiettivo di sostenere le imprese che investono nella sicurezza dei lavoratori, nonché aiutare le piccole realtà agricole a modernizzarsi. L’obiettivo è finanziare l’acquisto di attrezzature d’avanguardia che riducano l’inquinamento e il rumore, migliorando al contempo l’efficienza operativa e la protezione contro infortuni e malattie professionali legate alla movimentazione manuale.
Destinatari del Bando ISI INAIL 2025
Possono presentare domanda di finanziamento:
- Imprese, anche individuali, iscritte alla CCIAA;
- Enti del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017), limitatamente all’Asse 1.1, tipologia di intervento per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone.
Progetti ammessi a finanziamento
I fondi sono suddivisi in cinque assi di finanziamento, differenziati in base ai destinatari e alla tipologia dei progetti che saranno realizzati. Sono finanziabili i seguenti interventi, suddivisi per assi di finanziamento:
- Asse 1.1 – Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici;
Asse 1.2 – Adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale; - Asse 2 – Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici (come quelli derivanti dalle cadute dall’alto, dalle lavorazioni in spazi confinati e/o sospetti di inquinamento e dall’utilizzo di macchinari obsoleti);
- Asse 3 – Bonifica da materiali contenenti amianto;
- Asse 4 – Progetti per micro e piccole imprese operanti in settori specifici (tra cui rientra la ristorazione);
- Asse 5 – Progetti per micro e piccole imprese dell’agricoltura primaria.
La novità 2026: finanziamento intervento aggiuntivo
Rispetto alle precedenti edizioni, la novità più rilevante è rappresentata dalla possibilità di finanziare, in affiancamento al progetto principale, anche un intervento aggiuntivo selezionabile tra quelli previsti per ciascun asse, con le modalità e condizioni specificate negli allegati tecnici. Tra gli interventi aggiuntivi finanziabili rientrano in particolare:
- l’acquisto di moduli abitativi prefabbricati per la protezione dei lavoratori che operano all’aperto;
- l’installazione di impianti fotovoltaici per ridurre il consumo di energia da fonti fossili;
- l’utilizzo di DPI intelligenti, in grado di monitorare l’ambiente circostante in tempo reale e intervenire tempestivamente in caso di rischio:
- l’adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato in base alla norma UNI EN ISO 45001:2023.
Entità del contributo e percentuali di finanziamento
L’ammontare complessivo del finanziamento (indipendentemente dalla presenza o meno dell’eventuale intervento aggiuntivo) dovrà essere compreso tra un importo minimo di 5.000,00 euro e un importo massimo finanziabile di 130.000,00 euro. Il finanziamento è a fondo perduto e calcolato sull’importo delle spese ritenute ammissibili. Il contributo copre solitamente il 65% delle spese, ma la percentuale sale all’80% in due casi specifici:
- per i modelli organizzativi e di responsabilità sociale (asse 1.2)
- per i progetti dei giovani agricoltori (asse 5.2).
Come presentare domanda
La domanda di finanziamento deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, tramite i servizi online INAIL, seguendo la procedura guidata. Le date di apertura e chiusura della procedura informatica saranno pubblicate sul portale dell’INAIL, entro il 27 febbraio 2026.
Assistenza e informazioni utili
Per supporto e chiarimenti è possibile contattare:
📞 Contact Center INAIL – numero 06.6001
Ulteriori informazioni sono disponibili anche al servizio INAIL Risponde, nella sezione Supporto del sito www.inail.it
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