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Impianti a fune e ascensori pubblici: decreto ANFISA sull’Autorizzazione di sicurezza

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Sul sito di ANFISA, l’Agenzia che regola la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture stradali arriva il Decreto Dirigenziale 7 dicembre 2023 che fissa i requisiti indispensabili per il rilascio dell’”Autorizzazione di sicurezza” degli impianti a fune e degli ascensori pubblici e le attività ispettive di competenza dell’Agenzia.

Il Decreto riguarda specifici impianti a fune aperti al pubblico, e abroga tutte le precedenti normative in contrasto e porta con sé semplificazioni e novità per i gestori e velocizzazione delle procedure.

Decreto ANFISA 2023: per quali impianti?

Il Decreto si applica ai servizi di trasporto pubblico effettuati mediante impianti funicolari aeree e terrestri, come le funivie, cabinovie, seggiovie e sciovie, ascensori verticali ed inclinati, scale mobili, marciapiedi mobili, montascale, piattaforme elevatrici ed impianti assimilabili.

Impianti a fune e autorizzazione di sicurezza

Il Decreto regola (art.1) i requisiti per il rilascio dell’autorizzazione di sicurezza di cui all’articolo 6 del decreto-legge n.121/2021 e le modalità operative delle attività di competenza dell’ANSFISA, per gli impianti in servizio pubblico di trasporto persone (art.2). Lascia ad un successivo decreto l’individuazione delle modalità operative per conseguire l’Autorizzazione

Titolarità impianti: cosa cambia dal 30 ottobre 2024

Il Decreto rimanda al 30 ottobre 2024 nuovi obblighi sulla titolarità degli impianti: i Direttori o Responsabili dell’esercizio di un determinato impianto non potranno essere:

Il Decreto, infatti raggruppa gli impianti in categorie così individuate

Decreto Impianti a fune 2023: scopo e semplificazioni

Il Decreto ridefinisce requisiti e regole per migliorare gli standard di sicurezza e disegnare un sistema di attuazione dei controlli e delle verifiche sempre più efficace ed ottimizzato sia per ANSFISA, in qualità di Autorità di sorveglianza, sia per gli esercenti e gli operatori del settore.

Inoltre, aggiorna la normativa preesistente con qualche novità:

Obblighi formativi dal 1° luglio 2024

Il Decreto prevede alcuni obblighi formativi (artt.3 e 4) che scattano dal 1° luglio 2024, in attesa della definizione da parte di ANFISA, del decreto che riordini l’attività formativa degli operatori del settore. I nuovi obblighi riguardano:

ANFISA e controlli su Impianti a fune: cosa cambia

Per la vigilanza, il Decreto 7 dicembre 2023 stabilisce che l’Agenzia provvede a pianificare e svolgere le attività ispettive di competenza partecipando con proprio personale tecnico, “ove possibile o ritenuto opportuno anche in relazione alla complessità dell’impianto o dei lavori eseguiti”.

Le ispezioni (art.2) sono a cadenza annuale o calendarizzate dalla normativa, oppure a campione senza preavviso anche con impianti in funzione al fine di accertare il corretto esercizio e la corretta gestione della sicurezza da parte di tutte le figure coinvolte nel processo.

L’Agenzia provvederà a svolgere Audit presso le sedi degli esercenti o degli impianti o anche da remoto, oppure mediante l’effettuazione di ispezioni dirette sull’impianto, prescrivendo, se necessario, ulteriori specifiche prove o interventi mirati a traguardare il miglioramento complessivo dei livelli di sicurezza.

Ricordiamo che il settore fu scosso nel 2021 dal tragico incidente sulla funivia Stresa-Mottarone che portò ad una ricognizione delle normative di sicurezza, alle manutenzioni e alle ispezioni da assicurare per garantire la piena funzionalità del servizio soprattutto durante i mesi invernali.

Per approfondire sulla normativa per gli impianti a fune:

Giornalista e Formatore certificato in Sicurezza sul lavoro
a.mazzuca@insic.it
M. 3351739668

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