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Esposizione ad agenti chimici: aggiornato l’elenco dei valori di esposizione

Agenti chimici: a distanza di un anno, un nuovo aggiornamento per l’elenco dei valori indicativi di esposizione professionale contenuti nel Testo Unico di Sicurezza!

Il Ministero del Lavoro ha provveduto, con Decreto ministeriale del 18 maggio 2021 a sostituire l’Allegato XXXVIII (valori limite di esposizione) al D.Lgs. n. 81(2008, aggiornandone il contenuto in conformità della direttiva n. 2019/1831/UE (che doveva essere adottata entro il 20 maggio 2021).
La Direttiva definisce il quinto elenco di valori limite indicativi di esposizione professionale per gli agenti chimici, in attuazione della direttiva 98/24/CE del Consiglio, e modifica la direttiva 2000/39/CE della Commissione.

Il Quarto aggiornamento dei valori di esposizione risale al DM 2 maggio 2020

Ricordiamo che con Decreto interministeriale del 2 maggio 2020, il Ministero aveva recepito la direttiva 2017/164/UE della Commissione del 31 gennaio 2017, che definiva il quarto elenco di valori indicativi di esposizione professionale in attuazione della direttiva 98/24/CE del Consiglio e che modifica le direttive 91/322/CEE, 2000/39/CE e 2009/161/UE della Commissione.

Cos’è il Valore limite di esposizione?

Per «valore limite di esposizione professionale» si intende, se non diversamente specificato, il limite della concentrazione media ponderata nel tempo di un agente chimico nell’aria all’interno della zona di respirazione di un lavoratore in relazione ad un periodo di riferimento specificato.
I valori limite indicativi dell’esposizione professionale sono elaborati dallo SCOEL in base a considerazioni sanitarie a partire dai dati scientifici più recenti e sono adottati dalla Commissione tenendo conto della disponibilità di tecniche di misurazione.

Costituiscono valori soglia di esposizione al di sotto dei quali non sono previsti, in genere, effetti negativi per ogni agente chimico dato dopo un’esposizione, di breve durata o giornaliera, nell’arco della vita lavorativa. Rappresentano obiettivi dell’Unione elaborati per aiutare i datori di lavoro a determinare e valutare i rischi e a mettere in atto misure di prevenzione e di protezione in conformità alla direttiva 98/24/CE.

Come fare la Valutazione dei rischi da esposizione ad agenti chimici?

Per approfondire sulla valutazione dei rischi da esposizione ad agenti chimici

Il modulo A.R.Chi.M.E.D.E. della Suite “Progetto Sicurezza Lavoro” di EPC Editore, permette di valutare l’esposizione ad agenti chimici pericolosi sul luogo di lavoro in ottemperanza a quanto richiesto dall’art. 223 del D.Lgs. 81/2008 e s.m. e di valutare il rischio cancerogeno e mutageno ai sensi del Capo II Titolo IX dello stesso testo unico.
Adeguamento del documento di valutazione del rischio chimico e del documento di valutazione del rischio cancerogeno-mutageno alle seguenti disposizioni: Decreto 11 febbraio 2021, D.Lgs. 1 giugno 2020, n. 44 e DM 2 maggio 2020.

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