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Addestramento DPI di terza categoria: cosa cambia con l’Accordo Stato-Regioni 2025

Formazione e addestramento DPI terza categoria Accordo Stato-Regioni 2025

Addestramento pratico sui DPI di terza categoria secondo il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025

L’addestramento all’uso dei DPI di terza categoria è un obbligo centrale nel sistema di prevenzione aziendale.Con il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, le aziende sono chiamate a integrare rigorose attività pratiche all’interno del monte ore obbligatorio formativo, documentando contenuti e aggiornamenti. Ma cosa cambia concretamente? Vediamo le principali novità.

  1. Il nuovo quadro normativo sull’addestramento DPI di terza categoria
  2. Perché l’Accordo Stato-Regioni 2025 è importante per i DPI di terza categoria
  3. Quante ore prevede il nuovo Accordo per la formazione obbligatoria
  4. Quando e come organizzare l’addestramento pratico
  5. Scadenze e aggiornamenti secondo l’Accordo Stato-Regioni
  6. Addestramento DPI di terza categoria: domande frequenti su obblighi, ore e aggiornamento
    • L’addestramento sui DPI di terza categoria è obbligatorio?
    • Quante ore sono previste per l’addestramento DPI di terza categoria?
    • L’addestramento DPI di terza categoria deve essere aggiornato?
  7. Strumenti e risorse per l’approfondimento
  8. Articoli in materia di sicurezza e formazione a cura dell’autrice

Il nuovo quadro normativo sull’addestramento DPI di terza categoria

Negli ultimi mesi la disciplina della formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro ha subito un aggiornamento significativo. La Conferenza Stato-Regioni ha approvato il nuovo Accordo del 17 aprile 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 24 maggio 2025, che ridefinisce la durata minima, i contenuti e le modalità della formazione obbligatoria per i lavoratori, i preposti, i dirigenti, i datori di lavoro e altri soggetti coinvolti nella prevenzione aziendale.Se fino a poche settimane fa eravamo abituati a fare riferimento agli accordi precedenti (come quelli del 2011 e 2016), oggi le aziende devono confrontarsi con un quadro unico e più organico che armonizza le esigenze formative e introduce durate minime specifiche per i vari profili. Questo è importante anche in ottica di addestramento ai DPI di terza categoria, perché si inserisce dentro un percorso formativo più ampio basato su criteri chiari e verificabili.

Perché l’Accordo Stato-Regioni 2025 è importante per i DPI di terza categoria

L’addestramento sui DPI di terza categoria rientra nell’ambito dell’obbligo formativo previsto dall’articolo 37 del Decreto Legislativo 81/2008, che richiede al datore di lavoro di assicurare formazione, informazione e, se necessario, addestramento pratico specifico. Per i DPI di terza categoria - come quelli anticaduta o gli autorespiratori - questa parte pratica non è un semplice complemento, ma una componente essenziale per garantire l’effettivo apprendimento del lavoratore.

Il nuovo Accordo non specifica ore di addestramento dedicate esclusivamente ai DPI, ma definisce durate minime della formazione obbligatoria che devono essere considerate come quadro di riferimento anche per programmare l’addestramento: in pratica, l’addestramento pratico sui DPI deve essere integrato dentro un percorso formativo conforme all’Accordo Stato-Regioni e coerente con la valutazione dei rischi aziendali.

Quante ore prevede il nuovo Accordo per la formazione obbligatoria

L’Accordo del 17 aprile 2025 stabilisce durate minime differenziate in funzione del ruolo e del livello di rischio. Queste sono utili anche per pianificare l’inserimento dell’addestramento sui DPI di terza categoria nel quadro formativo complessivo:

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