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Perimetro di sicurezza cibernetica nazionale: aggiornata la lista degli appartenenti

Cybersicurezza

Il 15 giugno scorso, il Presidente del Consiglio Draghi ha firmato l’aggiornamento dell’elenco dei soggetti inclusi nel perimetro di sicurezza nazionale cibernetica a seguito della proposta formulata dal Comitato interministeriale per la sicurezza della Repubblica. Con l’allargamento si estende il livello di resilienza cibernetica degli attori maggiormente sensibili ai fini della sicurezza nazionale.

In breve:

  • L’allargamento riguarda 233 funzioni essenziali dello Stato; previsto un affinamento di alcune funzioni e servizi essenziali dello Stato già ricompresi nel Perimetro;
  • Dal 23 giugno, il perimetro di sicurezza nazionale cibernetica inizierà ad essere “operativo” nei confronti dei soggetti inseriti il 22 dicembre scorso;
  • Fino al 31 dicembre 2021 la fase sperimentale di procedura di notifica degli incidenti sul bene ICT.
  • Focus su cos’è il Perimetro di Sicurezza cibernetico e chi ne fa parte.

Allargamento del perimetro cibernetico: a chi si estende

L’allargamento, spiega il governo, riguarda ulteriori soggetti pubblici e privati che, complessivamente,

Gli interessati entro sei mesi devono comunicare le reti, i sistemi informativi ed i servizi informatici che impiegano rispettivamente per l’erogazione delle funzioni e dei servizi essenziali dello Stato inclusi nel perimetro.

Cosa cambia dal 23 giugno 2021

Dal prossimo 23 giugno, il perimetro di sicurezza nazionale cibernetica inizierà ad essere “operativo” nei confronti dei soggetti inseriti il 22 dicembre scorso.

I soggetti dovranno, quindi:

Procedure di notifica: in via sperimentale fino al 31 dicembre 2021

Ricordiamo che il recente DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 14 aprile 2021, n. 81 che abbiamo analizzato nei giorni scorsi, ha identificato la lista delle misure di sicurezza e la tassonomia degli incidenti che hanno impatto su reti, sistemi informativi e servizi informatici (che impatta quindi sul “bene ICT”).

Per permettere una adeguata organizzazione ai soggetti inclusi nel perimetro per ottemperare alle procedure di notifica di incidenti, queste ultime procederanno in via sperimentale fino al 31 Dicembre 2021.

Che cos’è il Perimetro di sicurezza cibernetico

Il perimetro di sicurezza nazionale cibernetica è stato istituito ai sensi dell’articolo 1, comma 1, del DECRETO-LEGGE 21 settembre 2019, n. 105, convertito con modificazioni dalla L. 18 novembre 2019, n. 133 (in G.U. 20/11/2019, n. 272).

Pertanto, esercita una funzione essenziale dello Stato, ovvero assicura un servizio essenziale per il mantenimento di attivita’ civili, sociali o economiche fondamentali per gli interessi dello Stato.

Finalità del Perimetro

Chio sono i soggetti che appartengono al Perimetro?

Si tratta di soggetti che esercitano una funzione essenziale dello Stato.

Un soggetto, pubblico o privato, quindi, presta un servizio essenziale per il mantenimento di attività civili, sociali o economiche fondamentali per gli interessi dello Stato, laddove realizzino:

La lista dei soggetti che appartengono al Perimetro

L’elencazione dei soggetti appartenenti al perimetro è contenuta in un atto amministrativo, adottato dal Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del CISR. Il Governo aggiorna la lista con specifico Decreto, non dà pubblicazione dell’atto ma fornisce comunicazione al Soggetto, dell’avvenuta iscrizione nel Perimetro.

La normativa di riferimento per il Perimetro cibernetico

Giornalista e Formatore certificato in Sicurezza sul lavoro
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M. 3351739668

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