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Convertito il DL 116/2025 terra dei fuochi: in Gazzetta la Legge n.147/2025

Discarica che brucia, rappresentazione degli illeciti ambientali e delle nuove sanzioni introdotte dal DL 116/2025

Il DL 116/2025 inasprisce le pene per i reati nella gestione illecita dei rifiuti

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge 3 ottobre 2025, n. 147 di Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 agosto 2025, n. 116, recante disposizioni urgenti per il contrasto alle attività illecite in materia di rifiuti, per la bonifica dell’area denominata Terra dei fuochi, nonché in materia di assistenza alla popolazione colpita da eventi calamitosi (GU Serie Generale n.233 del 07-10-2025).

L’iter del Decreto Legge 116/2025

Ricordiamo che il Decreto Legge 116/2025  (al link il testo coordinato con la legge di conversione 3 ottobre 2025, n. 147) è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’8 agosto ed entrato in vigore il giorno successivo. Il provvedimento apporta modifiche al Testo Unico Ambientale (D.lgs. 152/2006) e introduce un deciso inasprimento delle pene per gli illeciti nella gestione dei rifiuti.

Il provvedimento mira anche a garantire condizioni di vivibilità, tutela sanitaria, sicurezza pubblica e tutela dell’ambiente.

Le nuove misure in sintesi

Il provvedimento modifica parte del Testo Unico Ambiente (D.lgs. n. 152/06), in particolare con l’introduzione di nuove sanzioni, che prevedono anche l’arresto. Vengono individuati tre differenti reati per la gestione illecita dei rifiuti:

C’è poi l’introduzione dell’arresto in flagranza differita per i reati ambientali di maggiore gravità, come il disastro ambientale e il traffico illecito di rifiuti. Inasprite anche le pene accessorie: dalla sospensione della patente per gli autisti coinvolti, al fermo amministrativo dei veicoli e all’esclusione dall’Albo dei gestori ambientali per le imprese che operino fuori legge.

Le modifiche apportate al testo del decreto

Segnaliamo di seguito alcuni passaggi del provvedimento modificati in sede referente, tratti dal Dossier del Senato n. 525/1:

Implicazioni per aziende e operatori del settore

Le nuove norme rendono la gestione dei rifiuti un tema ancora più delicato per aziende e professionisti. È fondamentale quindi prestare la massima attenzione a ogni passaggio.

Il DL 116/2025 segna un cambio di passo rilevante nella lotta contro gli illeciti ambientali, ponendo l’accento sulla responsabilità penale e rendendo indispensabile l’adozione di un approccio rigoroso e conforme alle nuove disposizioni.

Il decreto destina anche 15 milioni di euro per il 2025 per la rimozione dei rifiuti e l’avvio delle attività di bonifica, che saranno successivamente integrati con ulteriori risorse per bonifiche e messa in sicurezza.

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