DALL'ALBO GESTORI
Verfiche DURC e uso di PEC: il Comitato Gestori risponde
fonte: 
Redazione Banca Dati Sicuromnia
area: 
Tutela ambientale
Verfiche DURC e uso di PEC: il Comitato Gestori risponde Con due circolari il Comitato Gestori chiarisce su alcuni aspetti procedurali a carico delle Sezioni regionali e provinciali in materia di istruttoria delle istanze e verifica del DURC (Circ. 145/2018) e sulla ricezione delle documentazioni via PEC (Circ. n.146/2018), aspetto sul quale si è anche espresso con Circolare n.121 che abbiamo visto ieri.

Verifiche DURC
Nella Circolare n.145/2018 il Comitato chiarisce sulle verifiche DURC ad opera delle Sezioni regionali, sulle aziende da iscrivere all'Albo richiamando la circolare n.31 dell'8 gennaio 2018 che riportava le risposte INPS in merito al servizio Durc On Line, laddove il sistema risponda con la dicitura "verifica in corso".
Tale servizio, consente di compiere l'interrogazione in modalità telematica indicando esclusivamente il codice fiscale del soggetto da verificare e di ottenere una risposta in tempo reale in ordine alla regolarità contributiva.
Se il sistema, dopo trenta giorni dalla prima richiesta non riporta un esito positivo, le Sezioni regionali dovranno provvedere al diniego dell'iscrizione per la mancanza del requisito di cui all'articolo 10, comma 2, lettera e), del DM 120/2014.
Nella Circolare 145/2018 si aggiunge a quanto detto in Circolare n.31/2018 che, in caso di dicitura "irregolare" la Sezione regionale dovrà effettuare ulteriore interrogazione all'INPS nei 3 giorni precedenti la data della seduta della Sezione che decide sulla relativa domanda di iscrizione.

Ricezione ricorsi tramite PEC
Per quanto riguarda invece la Circolare n.146/2018, il Comitato risponde in merito alla pratica sempre più frequente della ricezione dei documenti per posta elettronica certificata da parte delle aziende.
Quanto alla legittimità della provenienza di proposte di ricorso in tale modalità, il Comitato ha stabilito di accettare le istanze provenienti da PEC dell'impresa ricorrente, come dichiarata al Registro Imprese, anche se sprovviste difirma digitale del legale rappresentante. Sarà invece dichiarato irricevibile il ricorso proveniente da PEC diversa da quella dell'impresa, salvo giusta delega del legale rappresentante e firma digitale del mittente.

Riferimenti normativi:
Circolare n.145/2018 del 4 maggio 2018
OGGETTO: verifica DURC

Circolare n.146/2018 del 4 maggio 2018
OGGETTO: ricorsi pervenuti via pec e firma digitale.

Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.albonazionalegestoriambientali.it 
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