AMIANTO
Bonaccini (Regioni): amianto, posto basi per un lavoro comune sulla sicurezza dei luoghi di lavoro
5 ottobre 2018
Oggi abbiamo avuto un primo confronto con Cgil, Cisl e Uil che ci hanno posto la necessità di un lavoro comune sul tema dell'amianto". Lo ha dichiarato il presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini al termine di un confronto i segretari confederali.
"Abbiamo ragionato sulla base di un loro documento per gran parte condivisibile. Ho preso l'impegno - aggiunge Bonaccini - di avviare un lavoro comune che porti ad una posizione da sottoporre alla fine in Conferenza unificata al Governo".

"Per la parte che ci riguarda - spiega Bonaccini - metteremo al lavoro le tre commissioni, ambiente, lavoro e salute della Conferenza delle Regioni, perché qui vi sono elementi differenti che coinvolgono diverse competenze: il tema previdenziale, per le vittime o per coloro che sono soggetti a rischio per la salute con la possibilità di prevedere un fondo complessivo per coloro che sono venuti a contatto col problema; c'è la questione di individuare e bonificare i siti in ogni territorio; c'è naturalmente la partita delle risorse da stanziare.
E' un impegno che dobbiamo portare avanti con celerità anche per il rispetto che dobbiamo nei confronti di chi ha contratto la malattia e purtroppo non c'è più. Un impegno forte - ha concluso Bonaccini - che sentiamo molto".

Cgil, la Cisl e la Uil hanno posto la necessità di un lavoro comune sul tema dell'amianto, hanno posto un documento che abbiamo già visto per gran parte condivisibile. Ho rassicurato loro che lavoreremo insieme come ci hanno chiesto, per un lavoro comune da sottoporre poi per un lavoro comune da sottoporre anche poi a un lavoro in Conferenza unificata al Governo.
Per la parte che ci riguarda metteremo a lavoro le tre commissioni: ambiente, lavoro e salute perché qui vi sono elementi che in principal luogo sono: il tema previdenziale, per le vittime o per coloro che sono soggetti a rischio per la loro salute; c'è un tema che riguarda un fondo da prevedere complessivo per coloro che sono venuti a contatto col problema; c'è un tema che riguarda l'individuazione e la bonifica dei siti in ogni territorio che sono da bonificare; c'è un tema di risorse da stanziare, che una parte deve stare, secondo il mio punto di vista, deve stare ovviamente in capo a fondi del Governo, ma c'è una parte che devono prendersi in carico anche le Regioni. Quindi un incontro per cerare di fare sistema su un argomento molto sensibile e delicato ma che deve assolutamente affrontato e risolto.
Penso anche alla mia regione dove si sta facendo tanto rispetto alla bonifica dei siti, è un impegno anche nei confronti di chi ha contratto la malattia e purtroppo non c'è più. Un impegno forte che sentiamo molto e ci mettiamo al lavoro da subito.

 
 
 
 
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