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In Gazzetta il DL che anticipa le misure restrittive fino al 15 marzo 2021 - DL 2/2021
15 gennaio 2021
fonte: 
area: Salute e sicurezza sul lavoro
In Gazzetta il DL che anticipa le misure restrittive fino al 15 marzo 2021 - DL 2/2021 AGG - 15 gennaio 2021
Sulla Gazzetta n.10 del 14-01-2021 il DECRETO-LEGGE 14 gennaio 2021, n. 2 che detta le "Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e prevenzione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 e di svolgimento delle elezioni per l'anno 2021".
Pur in vigore dal 14/01/2021 il DL anticipa le misure restrittive anti Covid-19 che saranno applicabili a partire dal 16 gennaio 2021 fino al 15 marzo 2021 (vedi sotto) illustrate durante il Consiglio dei Ministri del 13 gennaio 2021 e che avrebbero dovuto essere raccolte in un nuovo DPCM Covid che sarà pubblicato presumibilmente in Gazzetta nelle prossime ore, dopo il confronto tra Governo e Regioni. Il nuovo DPCM ancora da pubblicare, prende formalmente il posto del DPCM del 3 dicembre 2020, poi modificato dal DL Natale e dal DL ponte.

Il Decreto è stato illustrato al Parlamento nella giornata di ieri dal ministro Speranza che ha rimarcato la preoccupazione istituzionale per la attuale situazione epidemiologica, evidenziando come soprattutto nell'ultima settimana di rilevazione i dati mostrino una ripresa della diffusione del virus.


Contenuto del nuovo Decreto

Il nuovo Decreto (che avrà forma di DPCM)

  • regola le misure restrittive anti contagio fino al 5 marzo 2021;
  • indica l'ingresso in area arancione di tutte le regioni a rischio alto, secondo i 21 parametri definiti dal DM del 30 di aprile.
  • proroga, al 30 aprile 2021 dello Stato di Emergenza (fissato al 31 gennaio 2021), il termine entro il quale potranno essere adottate o reiterate le misure finalizzate alla prevenzione del contagio ai sensi dei decreti-legge n. 19 e 33 del 2020;
  • istituisce una cosiddetta area "bianca", nella quale si collocano le Regioni con uno scenario di "tipo 1";
  • istituisce una una piattaforma informativa nazionale sul Piano vaccinale italiano;
  • indica le date per le elezioni suppletive della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, dei Comuni sciolti o commissariati
  • proroga i permessi di soggiorno in scadenza al 30 aprile 2021.

Confermate

  • le aree epidemiologiche di rischio;
  • il divieto di spostamenti tra Regioni o Provincie autonome diverse fino al 15 febbraio 2021, con l'eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute;
  • sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

Le misure a partire dal 16 gennaio fino al 5 marzo 2020

Dal 16 gennaio 2021 e fino al 5 marzo 2021, sull'intero territorio nazionale si applicano le seguenti misure:

  • è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un'altra abitazione privata abitata, tra le 5.00 e le ore 22.00, a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell'abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono. Tale spostamento può avvenire:
  1. all'interno della stessa Regione, in area gialla
  2. all'interno dello stesso Comune, in area arancione e in area rossa, fatto salvo quanto previsto per gli spostamenti dai Comuni fino a 5.000 abitanti;
  • qualora la mobilità sia limitata all'ambito territoriale comunale, sono comunque consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia;
  • è istituita una cosiddetta area "bianca", nella quale si collocano le Regioni con uno scenario di "tipo 1", un livello di rischio "basso" e una incidenza dei contagi, per tre settimane consecutive, inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti. In area "bianca" non si applicano le misure restrittive previste dai decreti del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) per le aree gialle, arancioni e rosse ma le attività si svolgono secondo specifici protocolli. Nelle medesime aree possono comunque essere adottate, con DPCM, specifiche misure restrittive in relazione a determinate attività particolarmente rilevanti dal punto di vista epidemiologico.
  • prevista la riapertura dei musei nelle Regioni in area gialla;
  • riduzione degli assembramenti negli spazi antistanti i locali pubblici a rischio di aggregazione attraverso la limitazione dell'asporto per i bar a partire dalle 18;
  • Piano Vaccinale

  • Il Decreto istituisce, una piattaforma informativa nazionale idonea ad agevolare, sulla base dei fabbisogni rilevati, le attività di distribuzione sul territorio nazionale delle dosi vaccinali, dei dispositivi e degli altri materiali di supporto alla somministrazione, e il relativo tracciamento. Inoltre, su istanza della Regione o Provincia autonoma interessata, la piattaforma nazionale esegue, in sussidiarietà, le operazioni di prenotazione delle vaccinazioni, di registrazione delle somministrazioni dei vaccini e di certificazione delle stesse, nonché le operazioni di trasmissione dei dati al Ministero della salute.



    Sul Piano Vaccinale si è espresso anche il ministro Speranza nell'informativa alla Camera: al 12 gennaio sono state somministrate 800.000 dosi di vaccino, che pongono l'Italia al primo posto nell'Unione europea per numero di vaccinati. Speranza ha anche sottolineato che "la campagna nazionale di vaccinazione è una lunga e difficile maratona, non una gara di velocità" e che l'Italia è pronta, non appena arriveranno i nuovi vaccini, ad aumentare il numero di vaccinazioni. E sulla questione di un eventuale obbligatorietà delle vaccinazioni ha dichiarato: "Sono convinto che la stragrande maggioranza degli italiani sceglierà di vaccinarsi senza necessità di obbligo". "Per il Governo - ha proseguito - resta comunque fondamentale l'obiettivo dell'immunità di gregge che perseguiamo con ogni energia".

    Elezioni suppletive

In considerazione del permanere dell'emergenza e dell'evoluzione del quadro epidemiologico, su tutto il territorio nazionale:

  • le elezioni suppletive per i seggi della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica dichiarati vacanti entro il 28 febbraio 2021 si svolgono entro il 20 maggio 2021;
  • le elezioni dei Comuni i cui organi sono stati sciolti ai sensi dell'articolo 143 del Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, già indette per le date del 22 e 23 novembre 2020, sono rinviate e si svolgono entro il 20 maggio 2021. Fino al rinnovo degli organi di cui al primo periodo è prorogata la durata della gestione della commissione straordinaria;
  • i permessi di soggiorno in scadenza entro il 30 aprile 2021 sono prorogati alla medesima data.

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