Prevenzione Incendi
 NORMATIVA
Impianti gas: aggiornata la regola tecnica di prevenzione incendi
22 novembre 2019
fonte: 
area: Prevenzione incendi
Impianti gas: aggiornata la regola tecnica di prevenzione incendi Con Decreto del ministero dell'Interno 8 novembre 2019 (in GU n.273 del 21-11-2019) è stata approvata la regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la realizzazione e l'esercizio degli impianti per la produzione di calore alimentati da combustibili gassosi (in vigore a 30 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta).
Il decreto aggiorna le disposizioni di sicurezza antincendi per gli impianti per la produzione di calore alimentati a combustibile gassoso con portata termica superiore a 35 kW precedentemente regolamentati nel decreto ministeriale 12 aprile 1996
Vediamo campo di applicazione del Decreto, gli obiettivi della Regola tecnica, l'utilizzo dei prodotti antincendio presso gli impianti e quanto previsto in termini di adeguamento degli impianti esistenti.

Campo di applicazione del DM 8/11/2019: su chi ricade la Regola tecnica Impianti gas?

Il decreto si applica (art.1) alla progettazione, realizzazione ed esercizio degli impianti per la produzione di calore civili extradomestici di portata termica complessiva maggiore di 35 kW alimentati da combustibili gassosi della 1a, 2a e 3a famiglia con pressione non maggiore di 0,5 bar, asserviti a:
a) climatizzazione di edifici e ambienti;
b) produzione di acqua calda, acqua surriscaldata e vapore;
c) cottura del pane e di altri prodotti simili (forni) ed altri laboratori artigiani;
d) lavaggio biancheria e sterilizzazione;
e) cottura di alimenti (cucine) e lavaggio stoviglie, anche nell'ambito dell'ospitalità professionale, di comunità e ambiti similari.
Non si applica agli:
a) impianti realizzati specificatamente per essere inseriti in cicli di lavorazione industriale;
b) impianti di incenerimento;
c) impianti costituiti da stufe catalitiche;
d) impianti costituiti da apparecchi di tipo A ad eccezione di quelli per il riscaldamento realizzati con diffusori radianti ad incandescenza.

Quali sono gli obiettivi della Regola tecnica Impianti gas?

In art.2 si specifica che gli obiettivi della regola tecnica, oltre a salvaguardare persone, beni e assicurare la sicurezza dei soccorritori contro i rischi di incendio ed esplosione riguardano anche la realizzazione degli impianti in modo da:
•evitare, nel caso di fuoriuscite accidentali di combustibile gassoso, accumuli pericolosi del combustibile medesimo nei luoghi di installazione e nei locali direttamente comunicanti con essi;

•limitare, in caso di evento incidentale, danni alle persone;
•limitare, in caso di evento incidentale, danni ai locali vicini a quelli contenenti gli impianti;
•garantire la possibilità per le squadre di soccorso di operare in condizioni di sicurezza.

Prodotti antincendio per impianti gas: come comportarsi?

In art.3 si precisa ulteriormente che gli impianti vanno "realizzati e gestiti secondo le procedure individuate dal decreto del Ministro dello sviluppo economico 22 gennaio 2008, n. 37, in conformità alle norme tecniche vigenti ad essi applicabili, o a specifiche tecniche ad esse stesse equivalenti, e utilizzando i prodotti previsti dalle disposizioni comunitarie applicabili ove esistenti".
All'art. 4 alcune indicazioni sui prodotti per uso antincendio, impiegati negli impianti sui quali ricade il decreto: vanno identificati univocamente sotto la responsabilità del fabbricante, qualificati in relazione alle prestazioni, accettati dal responsabile dell'attività.
Il loro impiego è consentito se gli stessi sono utilizzati conformemente all'uso previsto e devono essere conformi alle disposizioni comunitarie applicabili oppure alle apposite disposizioni nazionali applicabili, già sottoposte con esito positivo alla procedura di informazione di cui alla direttiva (UE) 2015/1535 oppure legalmente commercializzati in un altro Stato membro dell'Unione europea o in Turchia, o provenienti da uno Stato EFTA firmatario dell'accordo SEE e in esso legalmente commercializzati, potendo garantire un livello di protezione, ai fini della sicurezza dall'incendio, equivalente a quello previsto nella regola tecnica allegata al decreto.

Come adeguare gli impianti esistenti?

Ai sensi del nuovo DM 8/11/2019 gli impianti esistenti devono essere resi conformi alle indicazioni della nuova regola tecnica (art. 5) ma non è richiesto alcun adeguamento, anche nel caso di aumento di portata termica, purché non superiore al 20% di quella già approvata od autorizzata e purché realizzata una sola volta nel caso degli:
• impianti esistenti e di portata termica superiore a 116 kW, approvati o autorizzati dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco in base alla precedente normativa.
• impianti esistenti alla data di emanazione del presente decreto e di portata termica superiore a 116 kW, approvati o autorizzati dal Corpo VV.F.;
• impianti esistenti alla data di emanazione del presente decreto e di portata termica superiore a 35 kW e fino a 116 kW, realizzati in conformità alla previgente normativa.

In caso di successivi aumenti della portata termica realizzati negli impianti o in caso di aumenti realizzati una sola volta in percentuale superiore al limite indicato ai commi precedenti o passaggi del tipo di alimentazione al combustibile gassoso in impianti di portata termica superiore a 35 kW, è richiesto l'adeguamento alle disposizioni del presente decreto. Per le attività soggette al decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151, devono essere attivati i relativi procedimenti.

Riferimenti normativi

MINISTERO DELL'INTERNO DECRETO 8 novembre 2019
Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la realizzazione e l'esercizio degli impianti per la produzione di calore alimentati da combustibili gassosi.
(GU Serie Generale n.273 del 21-11-2019)

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