SU AMBIENTE & SICUREZZA SUL LAVORO

L'impresa affidataria e gli obblighi di verifica nei cantieri

11 settembre 2018
Rivista Ambiente & Sicurezza sul Lavoro

Con l'introduzione nel D.Lgs. 81/08 della disciplina della "impresa affidataria", la posizione di garanzia dell'appaltatore che subappalta ha assunto una veste totalmente nuova, in cui l'organizzazione del cantiere va tenuta distinta dall'esecuzione dei lavori. Questo influisce in maniera decisiva sui rapporti con le imprese esecutrici, con il CSE, con il committente.
È il tema dell'articolo "L'impresa affidataria e gli obblighi di verifica nei cantieri" pubblicato su Ambiente&Sicurezza sul lavoro.

A differenza del Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione, l'impresa affidataria (più specificamente il datore di lavoro dell'impresa affidataria) è, tra le molteplici posizioni di garanzia contemplate dal Decreto legislativo n. 81/08, una di quelle meno esplorate dalla giurisprudenza.
Certo molte volte - e ancora recentemente - la Suprema Corte si è pronunciata sulla responsabilità dell'appaltatore in ipotesi di infortunio subito da lavoratori dell'impresa subappaltatrice, o comunque non dipendenti dell'appaltatore medesimo; però non sono molte le sentenze che, dopo l'entrata in vigore del D.Lgs. 81/08, hanno preso in esame le specifiche disposizioni ivi contenute sul tema e in particolare gli articoli 89 lettera i) e 97.
Si tratta, come noto, delle disposizioni che hanno introdotto ex novo sia la nozione di "impresa affidataria" sia gli obblighi propri di quest'ultima.

L'articolo di Giovanni Scudier (Avvocato), Lucia Casella (Avvocato) e Guido Cassella (Ingegnere) su Ambiente & Sicurezza sul lavoro n.8/2018 analizza la giurisprudenza di riferimento sul ruolo dell'impresa affidataria prima e dopo il D.Lgs. 81/08 e analizza poi la normativa specifica del Testo Unico, in particolare due articoli del tutto nuovi specificamente dedicati all'impresa affidataria: l'art. 89 lettera i) e l'art. 97.
Ai "lavori affidati" si applicano le regole di coordinamento dell'art. 26, spiegano poi gli autori che passano ad identificare l'area di rischio demandata all'affidataria (quella dei lavori affidati, non del cantiere nella sua interezza), l'obbligo di verifica delle condizioni dei lavori affidati e gli obblighi dell'altro soggetto che nella fase di esecuzione dei lavori assume rilevanza centrale ai fini del coordinamento delle imprese voluto dal legislatore, e cioè il CSE.

L'articolo completo sul caso è disponibile per gli abbonati alla rivista Ambiente&Sicurezza sul Lavoro.

Riferimenti bibliografici:
L'impresa affidataria e gli obblighi di verifica nei cantieri
di Giovanni Scudier, Avvocato, Lucia Casella, Avvocato, Guido Cassella, Ingegnere
Ambiente&Sicurezza sul Lavoro n.8/2018

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