Norme tecniche per le Costruzioni 2018
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Il Governo aggiorna l'Allegato Infrastrutture 2015
fonte: 
Redazione InSic
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Edilizia
Il Governo aggiorna l'Allegato Infrastrutture 2015 Il Consiglio dei Ministri del 13 novembre scorso ha approvato su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio, l'adeguamento della Prima Parte dell'Allegato Infrastrutture 2015(Quadro generale della programmazione delle infrastrutture di trasporto) alle indicazioni relative alla Condizionalità Ex Ante dell'Obiettivo Tematico 7 "Trasporti e Infrastrutture" contenute nell'Accordo di Partenariato 2014-2020.

L'adeguamento si è reso necessario sulla scorta dell'interlocuzione con la Commissione Europea propedeutica all'approvazione del PON Infrastrutture e Reti 2014-2020, per l'avvio della fase attuativa.

I contenuti dell'Allegato Infrastrutture
L'Allegato Infrastrutture, che riportiamo anche in allegato alla notizia, dà rilevanza al collegamento strategico tra le scelte di investimento adottate dal Governo e dal Parlamento e gli indirizzi comunitari, a partire dall'integrazione tra i nodi portuali, aeroportuali, intermodali e urbani con i 4 Corridoi multimodali TEN-T che attraversano l'Italia.
Nell'Allegato si identificano coerentemente le linee strategiche nazionali nel campo delle politiche per le infrastrutture e la mobilità, che saranno di riferimento per le scelte di pianificazione settoriale di medio e lungo periodo nella consapevolezza del contributo che gli investimenti nelle infrastrutture di trasporto possono dare alla crescita, all'occupazione e alla coesione dell'intera Europa.

In particolare, il sistema di trasporti nazionale, integrato e fortemente orientato all'intermodalità e alla mobilità sostenibile, sarà imperniato sullo sviluppo della rete ferroviaria nazionale, sia per i passeggeri ma soprattutto per le merci, con un forte grado di connessione con porti più competitivi e gli aeroporti nazionali più efficienti e funzionali e su un grande progetto di manutenzione stradale, per il riequilibrio del ricco patrimonio stradale nazionale e per la sua messa in sicurezza.
Nell'individuazione di soluzioni progettuali si punterà all'utilizzo di tecnologie e sistemi innovativi (Sistemi di Trasporto Intelligenti - ITS) e saranno predisposti, infine, progetti integrati di mobilità urbana sostenibile.

La programmazione di breve-medio termine
L'Allegato Infrastrutture conferma inoltre la scelta del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di individuare in un unico Documento Pluriennale di Pianificazione (DPP), introdotto dal decreto legislativo 29 dicembre 2011 n. 228, lo strumento unitario di programmazione di breve e medio termine che includerà e renderà coerenti tutti i piani e i programmi d'investimento per opere pubbliche di propria competenza in aderenza a quanto disposto nel presente Allegato Infrastrutture.
Il Programma delle infrastrutture strategiche identifica 25 opere prioritarie, per un costo totale di 70,9 miliardi di euro e coperture finanziarie pari a 48 miliardi di euro, rispondendo, da un lato, a una diffusa esigenza di razionalizzazione e, dall'altro, a un sano esercizio di realismo finanziario finalizzato a selezionare un ristretto numero di opere sulle quali convogliare le risorse pubbliche e private disponibili.

Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.governo.it 
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