Edilizia
 NORMATIVA
Arredi per interni, edilizia e prodotti tessili: modifiche ai criteri ambientali minimi
19 luglio 2019
fonte: 
area: Edilizia
Arredi per interni, edilizia e prodotti tessili: modifiche ai criteri ambientali minimi Con Decreto 3 luglio 2019 il Ministero dell'Ambiente modifica l'allegato 1 del DM 11/01/2017 (che adotta i criteri ambientali minimi per gli arredi per interni, per l'edilizia e per i prodotti tessili) del Piano d'azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della Pubblica Amministrazione (Piano d'Azione Nazionale sul Green Public Procurement (PAN GPP).
Ecco tutte le modifiche intervenute nel corpo dell'allegato ai paragrafi 3.2.1, 3.2.3., 3.2.5, 3.4.1.

Nel paragrafo 3.2.1 «Sostanze pericolose» dell'alleato al DM 11/01/2017 si prescrive che nei componenti, parti o materiali usati per gli arredi non devono essere presenti specifiche sostanze fra le quali, al punto numero 6, per "le parti metalliche che possono venire a contatto diretto e prolungato con la pelle" si prescriveva l'assenza di placcatura "con cadmio, nickel e cromo esavalente". Per effetto della modifica del DM 3/7/2019 ora si elimina il riferimento al nickel e cromo esavalente lasciando solo il riferimento al nichel, alla luce dei cambiamenti, intervenuti nel tempo, della documentazione comunitaria di riferimento su queste sostanze.

Ulteriore modifica del DM 3 luglio 2019 al DM 11/01/2017 al paragrafo 3.2.3 Contaminanti nei pannelli di legno riciclato dell'Allegato 1: viene sostituita la tabella ivi presente che riportava le sostanze che non dovevano essere presenti nei pannelli in quantità maggiore a quella specificata: mancavano i simboli degli elementi chimici e una specifica inerente il creosoto.

Nel paragrafo 3.2.5 «Residui di sostanze chimiche per tessili e pelle» viene fatta una correzione all'errato valore del limite di cromo relativo ai residui di sostanze chimiche per la pelle: al quinto punto relativo alla quantità di metalli pesanti estraibile, il valore del cromo = 2 viene sostituito dal valore = 200.

Infine, nel paragrafo 3.4.1 «Emissione di composti organici volatili» dove si specifica che i COV dei prodotti finiti o manufatti non deve superare i 500 µg/m3 dopo 28 giorni per i COV totali, il DM 3/7/2019 elimina i riferimenti ai 28 giorni riducendo il tempo di durata della prova richiesta in verifica, ritenuto superiore al necessario.

Riferimenti normativi:
DECRETO 3 luglio 2019 del MINISTERO DELL'AMBIENTE
Modifica dell'allegato 1 del decreto 11 gennaio 2017 concernente i criteri ambientali minimi per la fornitura e il servizio di noleggio di arredi per interni. (19A04653) (GU n.167 del 18-7-2019)

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