DL SBLOCCA-ITALIA

Terre e rocce da scavo e dissesto idrogeologico nel DL Sblocca-Italia

1 settembre 2014
Redazione InSic

All'interno del DL Sblocca-Italia, approvato durante lo scorso Consiglio dei Ministri del 29 agosto 2014, sono contenute alcune disposizioni in materia ambientale, in particolare in materia di dissesto idrogeologico e rocce da scavo.
Un loro commento è contenuto anche nella Conferenza stampa dei ministri (che riportiamo in allegato).

Dissesto idrogeologico

In materia di dissesto idrogeologico, il Governo segnala l'inizio dei lavori di messa in sicurezza dei siti più a rischio: gli articoli del Decreto Legge prevedono misure per il superamento delle procedure di infrazione, accelerazione degli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico e per l'adeguamento dei sistemi di fognatura e depurazione degli agglomerati urbani nonché il finanziamento di opere urgenti di sistemazioni idraulica dei corsi d'acqua nelle aree metropolitane interessate da fenomeni di esondazione e alluvione.

Terre e rocce da scavo

Quanto alle rocce da scavo, si conferma il tentativo di un adeguamento europeo con una forte semplificazione e snellimento burocratico, per quanto riguarda la disciplina del deposito preliminare alla raccolta e della cessazione della qualifica di rifiuto delle terre e rocce da scavo e per la gestione delle terre e rocce da scavo con presenza di materiali di riporto e delle procedure di bonifica di aree con presenza di materiali di riporto.



Per maggiori informazioni  
consulta il sito governo.it 

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