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RAEE: un avviso pubblico per l'implementazione tecnologia degli impianti

5 settembre 2016
Redazione Banca Dati Sicuromnia - http://sicuromnia.epc.it

Con Decreto del 25 luglio 2016, il Ministero dell'Ambiente ha approvato nuove Misure volte a promuovere lo sviluppo di nuove tecnologie per il trattamento e il riciclaggio dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Inoltre, sarà diffuso un Bando per l'accesso ai contributi, reperibile sul sito del Ministero Ambiente.

Il Decreto
Il Decreto attua le previsioni del Decreto legislativo del 14 marzo 2014, n. 49 «Attuazione della direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)» : l'art. 19, comma 10 prevede che il Ministro dell'Ambiente con apposito decreto di concerto con i Ministri dello sviluppo economico, della salute e dell'economia e delle finanze, sentita la Conferenza unificata, definisca tali misure volte a promuovere lo sviluppo di nuove tecnologie di recupero, di riciclaggio e di trattamento.

L'avviso pubblico
L'avviso pubblico riguarda soggetti pubblici e privati, singoli o associati, operanti nella filiera di gestione dei RAEE e Istituti universitari e di ricerca.
I contributi da concedere, si legge nel DIM 25/7/2016 saranno definiti nei limiti degli ordinari stanziamenti di bilancio del Ministero dell'Ambiente, previo avviso pubblico con cadenza annuale.

Con avviso pubblico verranno quindi definiti i criteri, le modalità, le procedure per l'accesso ai contributi: gli interventi per i quali sarà possibile richiedere i contributi economici sono finalizzati all'implementazione tecnologica per il raggiungimento degli obiettivi di recupero minimi previsti nell'allegato V del decreto legislativo n. 49/014 e devono offrire la migliore soluzione tecnologica sotto il profilo tecnico, economico e ambientale.

Finalità degli interventi
Gli interventi (art.3) dovranno essere orientati a
• massimizzare la quantità di materia recuperabile o riciclabile in uscita dagll impianti di recupero, riciclaggio e trattamento dei RAEE;
• ottimizzare il consumo energetico dei processi di recupero, riciclaggio e trattamento dei RAEE;
• ridurre i tempi e il numero delle fasi dei processi di recupero, riciclaggio e trattamento dei RAEE;

• ridurre i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori.


Inoltre, l'articolo 4 richiede che gli interventi di recupero, riciclaggio e trattamento comportino un effettivo incremento del livello tecnologico degli impianti rispetto alle migliori pratiche disponibili allo stato dell'arte del settore. Tali impianti devono essere sono conformi alle disposizioni di cui all'art. 18 del D.Lgs. n. 49/2014. Tra gli interventi non sono contemplate le innovazioni tecnologiche riguardanti le attività preliminari al recupero, tra cui la cernita e il deposito.

Riferimenti normativi:
DECRETO 25 luglio 2016 del MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE
Misure volte a promuovere lo sviluppo di nuove tecnologie per il trattamento e il riciclaggio dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche.
(GU n.188 del 12-8-2016)



Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.gazzettaufficiale.it 

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