APPROFONDIMENTO

Peso dei rifiuti e Circular Economy fra i temi di Ambiente&Sicurezza sul Lavoro n.3/2016

15 marzo 2016
Rivista Ambiente&Sicurezza sul Lavoro

È online sul sito di EPC Periodici in formato PDF e "sfogliabile" e sulla APP "Edicola" di EPC Periodici (disponibile su Android e IOS), il numero di febbraio della rivista Ambiente&Sicurezza sul Lavoro, di cui riportiamo il sommario dei contenuti in allegato!


INFORMAZIONI
Il Sommario completo del numero di marzo di Ambiente & Sicurezza sul Lavoro è disponibile in allegato alla notizia.
Di seguito, un abstract degli articoli di marzo 2016.
Per abbonarsi alla rivista, è disponibile il modulo da inviare via fax (06 33111043).

ARTICOLI

Il "peso" dei rifiuti: fra disquisizioni giuridiche e problemi di ordinaria amministrazione
di Andrea Quaranta
La questione relativa al peso dei rifiuti in partenza dal luogo di produzione - e soprattutto in arrivo al luogo di destinazione - ha sollevato, e continua a farlo, numerosi punti interrogativi.Per comprendere fino in fondo la portata del problema, ancora oggi al centro di numerose contestazioni, occorre fare un passo indietro e ricordare, sia pure per sommi capi, cos'ha detto il legislatore in proposito.La normativa ambientale, nel dettare la disciplina relativa al trasporto dei rifiuti, prevede che dal formulario debba emergere la "quantità del rifiuto" movimentato. Nonostante l'indicazione appaia piuttosto chiara, la questione relativa al peso dei rifiuti, in partenza e in arrivo, continua sollevare numerosi interrogativi.

Circular Economy: prospettive e situazione attuale
di Stefano Sassone
Al termine di un percorso iniziato con una consultazione popolare nel Maggio 2015, la Commissione europea ha rilasciato una Comunicazione avente ad oggetto un pacchetto di misure volte a promuovere il passaggio ad un'economia circolare, definita come un "modello d'azione" volto a promuovere una crescita sostenibile fra i paesi membri, che contempli un uso più intelligente e sostenibile delle risorse a disposizione. Le previsioni in questione contribuiscono ad evidenziare l'impossibilità di raggiungere un simile obiettivo salvo abbandonare i modelli del recente passato (con riferimento a quello "lineare", in cui la maggior parte delle risorse naturali vengono considerate disponibili in quantità infinita) e perseguire le indicazioni in merito alla gestione dei rifiuti contenuti nella Direttiva quadro vigente (es. minimizzazione della quantità/pericolosità dei rifiuti, riutilizzo dei prodotti, ecc.).
Analizziamo i principali passaggi del documento e le proposte di intervento.

RUBRICHE
Uno sguardo alle Nuove sostanze SVHC in MONDO CHEMICALS; analizziamo in DALL'EUROPA la recentissima Risoluzione del parlamento Ue sui Dispositivi di Protezione Individuale. Per STUDI & RICERCHE il brevetto ENEA per calcolare il rischio d'uso delle sostanze chimiche. FISE Assoambiente ci presenta le linee guida per promuovere la legalità nel mercato della gestione rifiuti. Infine, la consueta vetrina di prodotti ed eventi di settore, fra i quali il Tour per la Sicurezza sul Lavoro di ANMIL



Per maggiori informazioni  
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oppure scrivi a amsl@epcperiodici.it  

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