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 Tutela Ambientale
 DAL MINISTERO AMBIENTE
PFU: Direttiva 103883/2020, nuovi obblighi di gestione e raccolta
5 gennaio 2021
fonte: 
area: Tutela ambientale
PFU: Direttiva 103883/2020, nuovi obblighi di gestione e raccolta Con Direttiva prot. n 103883 dell'11/12/2020 il Ministero dell'Ambiente ha approvato e il prospetto informatico per la determinazione delcontributo ambientale per la gestione degli PFU relativo all'anno 2021. Tale prospetto informatico, sottolinea il MATTM deve essere inviatoesclusivamente in formato excel (PRESENTE SUL SITO)all'indirizzo di posta elettronica:ECI@pec.minambiente.it, indicando nella pec l'oggetto "Direttiva prot. n 103883/MATTM dell'11/12/2020- Contributo PFU 2021".

Direttiva n.103883: i nuovi obblighi di gestione e raccolta

in base alla Direttiva 103883/2020 nell'anno 2021 tutte le forme associate alla gestione degli PFU e i sistemi individuali di gestione con immesso superiore alle 200 ton., dovranno raccogliere e gestire quantità di PFU ulteriori del 15% rispetto alle quantità prescritte dal DM n. 182 del 2019, avvalendosi del contributo ambientale rideterminato per le nuove quantità.
Pertanto,le quantitàdegli PFU che le forme associate di gestione e i predetti sistemi individualisono tenute a gestirenel 2021èpari al110%delle quantità in peso degli pneumaticiimmesse nel 2020.

Per la copertura dei costi di gestionedi dette quantitàdi PFU, tutte le forme associate alla gestione degli PFU e i sistemi individuali di gestione con immesso superiore alle 200 ton. rideterminano etrasmettono al Ministero dell'Ambienteil nuovo contributo 2021,entro il 31 dicembre 2020.

Direttiva n.103883: gli obiettivi del Ministero Ambiente

La direttiva ha l'obiettivo di assicurare che la raccolta avvenga in modo omogeno su tutto il territorio e senza interruzioni dovute al conseguimento anticipato degli obiettivi di raccolta e gestione fissati dalla normativa.
NellaDirettiva, si punta sugli obblighi di raccolta e di gestione degli pneumatici fuori uso per ottimizzarne la gestione, evitare accumuli irregolari nelle officine dei gommisti e contrastare il fenomeno dei roghi dovuto all'immissione illecita di pneumatici sul territorio nazionale.

Direttiva n.103883: obblighi di raccolta e gestione per il 2021

Viene stabilito che tutte le forme associate alla gestione dei pneumatici fuori uso e i sistemi individuali di gestione con immesso superiore alle 200 tonnellate raccolgano e gestiscano ulteriori quantità di pneumatici fuori uso oltre il 15% dei propri obiettivi, avvalendosi del contributo rideterminato per le nuove quantità.

La percentuale di raccolta e gestione può essere ulteriormente incrementata fino a un massimo del 20%, qualora sia riscontrata la necessità di raccogliere quantità di pneumatici fuori uso superiori alle quantità determinate dal decreto ministeriale 182/19.

Direttiva n.103883: le azioni di contrasto all'illegalità per il 2021

Per quanto riguarda le azioni di contrasto all'immissione irregolare degli pneumatici, la direttiva stabilisce che i gommisti indichino le quantità degli pneumatici fuori uso ritirate dai punti di generazione, quelle degli pneumatici immessi sul mercato e i relativi contributi avuti con la vendita, per ciascun mese dell'anno.

Contenuti del prospetto PFU 2021

Il Ministero dell'Ambiente ha pubblicato il prospetto informatico per la determinazione del contributo ambientale per la gestione degli pfu nel 2021.

Il prospetto informatico dovrà essere inviato esclusivamente al seguente indirizzo di posta elettronica:ECI@pec.minambiente.it,indicando nella pec il seguente oggetto"Direttiva prot. n 103883/MATTM dell'11/12/2020- Contributo PFU 2021"

Nel prospetto informatico dovranno essere indicati:
• l'avanzo di gestione eventualmente conseguito nell'esercizio della gestione 2018, come da bilancio o da rendiconto della gestione 2018;
• l'avanzo di gestione eventualmente conseguito nell'esercizio della gestione 2019, come da bilancio o da rendiconto della gestione 2019;
• l'ammontare dell'avanzo 2019 che sarà utilizzato nel 2021 per la gestione degli PFU oggetto di accordo di programma, protocollo d'intesa o altro accordo;
• l'ammontare dell'avanzo 2018 da destinarsi alla riduzione del contributo 2021;
• l'ammontare dell'avanzo 2019 da destinarsi alla riduzione del contributo 2021;
• ricavi/corrispettivi conseguiti nell'ambito dell'attività di gestione.


Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.minambiente.it 
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