DALL'EUROPA

Infrazioni UE: le cause ambientali ancora aperte

7 aprile 2016
Redazione InSic

Il 25 febbraio 2016, la Commissione europea ha stabilito la chiusura di 8 procedure di infrazione contro il nostro Paese, con una riduzione delle cause del 30,25% come si riporta nel sito del Dipartimento delle Politiche europee.
Per quanto riguarda l'ambiente, l'aggiornamento del 26 gennaio 2016 registrava 19 cause, ora scese a 18.


83 le cause aperte

Il Sottosegretario Gozi vede come "storico" il risultato ottenuto dall'Italia: scendono infatti a 83 contro le 104 del Governo Monti del 2013 e le 119 del febbraio 2014 del Governo Letta. Di queste cause, 63 sono per violazione del diritto dell'Unione) e 20 per mancato recepimento di direttive c. Un dato mai così basso in passato.
La Commissione europea ha anche disposto l'archiviazione di 2 casi EU Pilot già chiusi negativamente, che avrebbero potuto presto dare origine a procedure di infrazione.

Ambiente: le procedure archiviate

Fra le 8 procedure archiviate, ben 6 sono quelle di matrice ambientale: in particolare,

-Procedura 2014/2284 - Recepimento incompleto della direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica.
-Procedura 2012/4096 - Direttiva Natura - Cascina "Tre Pini". Violazione della direttiva 92/43/EEC, in particolare degli artt. 4(4) e 6(1).
-Procedura 2011/4003 - Affidamento del servizio di gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Comuni nelle -Province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza.
-Procedura 2012/2050 - Comune di Varese. Attribuzione diretta del servizio di raccolta dei rifiuti alla società Aspem SpA.
-Procedura 2013/2122 - Violazione della direttiva 2009/18/CE relativa alle inchieste sugli incidenti nel settore del trasporto marittimo. Incidente "Costa Concordia". Indipendenza dell'Organismo Investigativo italiano (ex Pilot 4702/13/MOVE).

Fra le procedure di messe in mora complementari (ex art. 258 TFUE figura la causa PI 2013/2022 - Violazione della direttiva 2002/498/CE relativa al rumore ambientale.
Due i Pareri motivati: il primo, 2015/0307 per il "Mancato recepimento della direttiva 2014/77/UE della Commissione, del 10 giugno 2014, recante modifica degli allegati I e II della direttiva 98/70/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla qualità della benzina e del combustibile diesel".
Il secondo, 2015/0439 per il "Mancato recepimento della direttiva 2013/56/UE del 20 novembre 2013, che modifica la direttiva 2006/66/CE relativa a pile e accumulatori e ai rifiuti di pile e accumulatori per quanto riguarda l'immissione sul mercato di batterie portatili e di accumulatori contenenti cadmio destinati a essere utilizzati negli utensili elettrici senza fili e di pile a bottone con un basso tenore di mercurio, e che abroga la decisione 2009/603/CE della Commissione".
Su quest'ultimo giova ricordare che è entrato in vigore il 20 marzo il Decreto Legislativo del 15 febbraio 2016, n. 27 che dà proprio attuazione alla direttiva 2013/56/UE di modifica della direttiva 2006/66/CE.

Ambiente: le cause ancora aperte

Sono in tutte 18 le cause prettamente ambientali aperte con l'Unione Europea. Il dato è aggiornato al 25 febbraio ed è desumibile dalla banca dati EU-infra.
Di seguito l'elenco delle cause ambientali ancora aperte:

Procedura 2015_2165
Pani regionali di gestione dei rifiuti. Violazione degli articoli 28(1) o 30(1) o 33(1) della Direttiva 2008/98/CE.
Messa in mora Art. 258 TFUE

Procedura 2015_2163
Mancata designazione delle Zone Speciali di Conservazione (ZSC) e mancata adozione delle misure di conservazione. Violazione Direttiva Habitat.
Messa in mora Art. 258 TFUE

Procedura 2015_2043
Applicazione della direttiva 2008/50/CE sulla qualità dell'aria ambiente ed in particolare obbligo di rispettare i livelli di biossido di azoto(NO2)

Messa in mora Art. 258 TFUE

Procedura 2015_0439
Mancato recepimento della direttiva 2013/56/UE del 20 novembre 2013, che modifica la direttiva 2006/66/CE relativa a pile e accumulatori e ai rifiuti di pile e accumulatori per quanto riguarda l'immissione sul mercato di batterie portatili e di accumulatori contenenti cadmio destinati a essere utilizzati negli utensili elettrici senza fili e di pile a bottone con un basso tenore di mercurio, e che abroga la decisione 2009/603/CE della Commissione.
Parere motivato Art. 258 TFUE

Procedura 2015_0307
Mancato recepimento della direttiva 2014/77/UE della Commissione, del 10 giugno 2014, recante modifica degli allegati I e II della direttiva 98/70/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla qualità della benzina e del combustibile diesel (Testo rilevante ai fini del SEE)
Parere motivato Art. 258 TFUE

Procedura 2014_2147
Cattiva applicazione della direttiva 2008/50/CE relativa alla qualità dell'aria ambiente - Superamento dei valori limite di PM10 in Italia.
Messa in mora Art. 258 TFUE

Procedura 2014_2059
Attuazione della direttiva 1991/271/CEE relativa al trattamento delle acque reflue urbane.
Parere motivato Art. 258 TFUE

Procedura 2014_2006
Normativa italiana in materia di cattura di uccelli da utilizzare a scopo di richiami vivi - Violazione della direttiva 2009/147/CE.
Parere motivato Art. 258 TFUE

Procedura 2013_2177
Stabilimento siderurgico ILVA di Taranto. Direttiva 2008/1/CE sulla prevenzione e la riduzione integrate dell'inquinamento (c.d. direttiva IPPC),fino al 7 gennaio 2014; Direttiva 2010/75/UE sulle emissioni industriali (c.d. direttiva IED),a partire dal 7 gennaio 2014
Parere motivato Art. 258 TFUE

Procedura 2013_2022
Non corretta attuazione della direttiva 2002/49/CE relativa alla determinazione e alla gestione del rumore ambientale. Mappe acustiche strategiche.
Messa in mora complementare Art. 258 TFUE

Procedura 2011_4030
Commercializzazione dei sacchetti di plastica
Messa in mora complementare Art. 258 TFUE

Procedura 2011_4021
Conformità della discarica di Malagrotta (Regione Lazio) con la direttiva discariche (dir. 1999/31/CE).
Sentenza Art. 258 TFUE

Procedura 2011_2215Violazione dell'articolo 14 della direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti in Italia
Parere motivato complementare Art. 258 TFUE

Procedura v2009_4426Valutazione d'impatto ambientale di progetti pubblici e privati. Progetto di bonifica di un sito industriale nel Comune di Cengio (Savona)
Parere motivato complementare Art. 258 TFUE

Procedura 2009_2034Cattiva applicazione della Direttiva 1991/271/CE relativa al trattamento delle acque reflue urbane
Sentenza Art. 258 TFUE

Procedura 2007_2195
Emergenza rifiuti in Campania.
Sentenza Art. 260 TFUE

Procedura 2004_2034
Cattiva applicazione degli articoli 3 e 4 della direttiva 91/271/CEE sul trattamento delle acque reflue urbane
Messa in mora Art. 260 TFUE

Procedura 2003_2077
Non corretta applicazione delle direttive 75/442/CE sui "rifiuti", 91/689/CEE sui "rifiuti pericolosi" e 1999/31/CE sulle "discariche".
Sentenza Art. 260 TFUE



Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.politicheeuropee.it