DALL'EUROPA

Industrie dei metalli non ferrosi: adottate nuove BAT europee

20 luglio 2016
Redazione Banca Dati Sicuromnia - http://sicuromnia.epc.it

Una Decisione di esecuzione della Commissione europea n.2016/1032 del 13 giugno riporta alcune conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT), a norma della direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, per le industrie dei metalli non ferrosi.
La Direttiva 2010/75/UE riguarda le emissioni industriali, e le migliori tecniche disponibili (BAT) fungono da riferimento per stabilire le condizioni di autorizzazione per le installazioni di cui al capo II della direttiva.
In base a queste indicazioni le autorità competenti dovrebbero fissare valori limite di emissione in condizioni di esercizio normali.


In allegato alla Decisione di esecuzione n.2016/1032 vengono dunque riportate le conclusioni su tali BAT, redatte da un forum composto da rappresentanti degli Stati membri, delle industrie interessate e delle organizzazioni non governative che promuovono la protezione dell'ambiente (fu istituito con Decsione della Commissione del 16 maggio 2011), e trasmesse alla Commissione il 4 dicembre 2014 che le ha adottate con la Decisione in questione.

Le tecniche elencate e descritte nelle conclusioni sulle BAT non sono prescrittive né esaustive e sono di applicabilità generale. È dunque possibile avvalersi di altre tecniche che garantiscano un livello almeno equivalente di protezione dell'ambiente.
Le BAT riguardano, fra l'altro, l'elaborazione di Sistemi di gestione ambientale adeguati, prevedono alcune combinazione di tecniche di efficientamento energetico.
Ma anche il controllo processi (punto 1.1.3) e le Emissioni in aria (punto 1.1.4), (di mercurio e anidride solforosa), le Emissioni in acqua, ma anche alcune BAT in tema di rumore (punto 1.10) e odori (1.11).
Non mancano conclusioni sulla produzione di Rame (vedi punto 1.2) e sulla produzione di Alluminio (punto 1.3), Stagno e Piombo (punto 1.5), Zinco e Cadmio (punto 1.5), Metalli preziosi (punto 1.6) e Ferroleghe (punto 1.7), Cobalto e Nichel (punto 1.8) e Carbonio e granite (punto 1.9)
L'ultimo punto, 1.10 è dedicato alla descrizione delle sopracitate tecniche.



Per maggiori informazioni  
consulta il sito eur-lex.europa.eu 

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