FISCALITÀ AMBIENTALE

Imballaggi e rifiuti: il Ministero ambiente ripartisce il contributo ONR 2017

22 febbraio 2018
Redazione Banca Dati Sicuromnia

Con Decreto del ministero dell'Ambiente del 12 dicembre 2017 viene fissata la ripartizione del contributo ONR 2017 dovuto per l'anno 2016 dai consorzi indicati nel Codice Ambiente e riportati nominalmente in allegato. Il contributo dovuto, (oltre 2 milioni) viene ripartito anche in materia proporzionale alla produzione fra i soggetti obbligati e ne è beneficiario il Ministero dell'Ambiente per l'attività di vigilanza e controllo sulla gestione dei rifiuti, degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio .

L'entità del contributo ONR
Il contributo viene fissato a 2.000.000,00 (duemilioni) ed è oggetto di una equa ripartizione tra i diversi soggetti obbligati in base al criterio di proporzionalità e in relazione al valore della produzione di ciascuno dei soggetti obbligati, tenuto conto anche del carico gestionale amministrativo che i soggetti di maggior consistenza determinano sulle funzioni di controllo del Ministero dell'ambiente (si veda art. 3 del DM 12/12/2017).
Come indicato nell'allegato al DM 12/12/2017, la ripartizione si compone di una quota fissa pari all'1% del contributo complessivo e di una quota commisurata al valore della produzione indicato nel bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 oppure, se non ancora depositato presso il registro delle imprese, nel precedente bilancio d'esercizio.
I soggetti obbligati sono tenuti a versare all'entrata del bilancio dello Stato quanto di loro spettanza entro e non oltre il novantesimo giorno successivo alla notifica del DM 12/12/2017.

Soggetti obbligati
Il contributo è fissato al comma 6 del citato art. 206-bis del Codice Ambiente e riguarda il Consorzio nazionale imballaggi (art. 224), altri enti (di cui agli artt.) e i consorzi (artt. 233-236 e 227-228 per l'attività di vigilanza e controllo, tutti indicati in allegato al DM 12/12/2017.
Sono tutti indicati nominalmente e con riferimento alla tipologia di rifiuti trattata, al valore della produzione; inoltre, si cita l'importo del contributo totale, la quota fissa e la quota variabile, proporzionale al valore della produzione.
Sono esclusi dal pagamento del contributo i soggetti che hanno operato per meno di sei mesi nell'anno di riferimento e che alla data di pubblicazione del decreto hanno cessato la propria attività (così indicato all'art. 2 del decreto).

Riferimenti normativi:
DECRETO 12 dicembre 2017 MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE
Riparto del contributo dovuto per l'anno 2016, previsto dall'articolo 206-bis, comma 6, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152. (18A01164) (GU n.43 del 21-2-2018)



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