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CAMBIAMENTI CLIMATICI
Emissioni: a New York la conferenza ONU sul Clima
fonte: 
Redazione InSic
area: 
Tutela ambientale
Emissioni: a New York la conferenza ONU sul Clima Si chiude il 24 settembre il ciclo di incontri tra le delegazioni di tutti i continenti sull'emergenza legata al global warning: oggi, 22 settembre 2014 è prevista la Conferenza ONU sul Clima con il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon; fra i presenti anche il premier Renzi ed il ministro dell'Ambiente Galletti.

La marcia per il clima
Il ministro Galletti ha partecipato anche alla People's Climate March, la marcia che domenica ha portato sulle strade decine di migliaia di ambientalisti a difesa del clima (in più di un milione in 125 città del Pianeta: a Parigi hanno manifestato in 5000 molti in bicicletta, mentre a Bordeaux, nel sud della Francia, sono almeno 700, un centinaio a Madrid davanti al ministero dell'Ambiente).

L'Italia fra i paesi virtuosi
Il 20 si è svolta la tavola rotonda sui cambiamenti climatici presso la delegazione UE alle Nazioni Unite, ed il 21 settembre il ministro ha preso parte al Major Economies Forum (MEF) su Clima e Energia.
Il Ministro Galletti in un collegamento con RaiNews24 da New York, ha ricordato che "L'Italia è tra i paesi più virtuosi sulla riduzione delle emissioni di Co2: ora insisteremo per fare in modo che si arrivi a un accordo globale giuridicamente vincolante. Abbiamo fatto molto a livello nazionale e come Europa, i nostri target sono elevati: chiediamo al mondo di ridurre del 40% le emissioni entro il 2030. Se non agiamo subito mettiamo in discussione il pianeta, il futuro nostro e dei nostri figli". "Il problema dei cambiamenti climatici - aggiunge Galletti "non si risolve con enunciazioni di principio. Durante questa crisi l'unico settore che ha aumentato fatturato e posti di lavoro è quello dell'economia verde. Per questo ci sono le condizioni per fare qualcosa di rilevante col mondo industriale: ma tocca alla politica, ai governi, indirizzare l'industria verso la riduzione dell'inquinamento".

L'appello del WWF
Il WWF ha presentato un appello, firmato da 69 senatori, per puntare sulla conversione ecologica dell'Europa. Sostenendo che "L'Europa deve essere protagonista nella sfida del clima e orientarsi sempre più verso un'economia green, innovativa e sostenibile. Il semestre italiano di presidenza di turno del Consiglio dell'Unione è una straordinaria occasione per spingere in questa direzione. L'Italia infatti ha le carte in regola per esercitare questo 'ruolo guida' viste le sue tante imprese che hanno investito sulla green economy nel nostro Paese".
Secondo il presidente della Commissione Ambiente della Camera Ermete Realacci (PD) "è molto importante che il semestre italiano porti al raggiungimento degli obiettivi della Strategia Europa 2020 e all'individuazione di target ambiziosi al 2030. Per tutti questi motivi ho sottoscritto con convinzione l'appello del WWF al Governo per una politica che dia priorità, anche a livello europeo, all'ambiente e alla conversione verso un'economia a basso tenore di carbonio".
Le richieste fondamentali del documento sono: l'inserimento nella Strategia Europa 2020 di obiettivi ambientali espliciti per l'efficienza energetica, le energie rinnovabili, le emissioni di gas serra, la tutela delle acque, la biodiversità e le infrastrutture verdi; un'azione coordinata da parte della Unione Europea per ottenere uno sforzo globale effettivo per rimanere ben al di sotto dell'aumento di 2°C del riscaldamento globale; l'incremento dei fondi a tutela della biodiversità a cominciare da quelli destinati alla Rete Natura 2000 europea.

I prossimi appuntamenti
L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite di oggi, sarà il vertice dei capi di Stato e di Governo di tutto il mondo, con interventi del segretario generale Ban Ki -moon e del presidente degli USA Obama. Oltre alle riunioni plenarie una parte del forum sarà dedicata al tema del carbon pricing, alla presenza di Ban Ki-moon e del presidente della Banca Mondiale. Infine mercoledì 24 si terrà il dibattito generale e si discuterà dell'accelerazione sulle ratifiche della Convenzione Minamata sul mercurio. Il prossimo appuntamento sarà il vertice di Parigi del 2015.

Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.un.org 
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