TRACCIABILITÀ RIFIUTI

Conversione Milleproroghe: sanzioni SISTRI, rinvio al 1 gennaio 2015

4 marzo 2014
Redazione Insic

Con la conversione in legge (L. 15 del 27/2/2014) del DL Milleproroghe (DL 30 dicembre 2013, n. 150 -G.U. n.304 del 30/12/2013), si conferma quanto anticipato nei giorni scorsi in materia di SISTRI (a proposito di un emendamento sorto in sede di conversione), ovvero:

-proroga del regime transitorio sino al 31 dicembre 2014: in attesa della piena operatività dovranno essere rispettati i vecchi adempimenti "cartacei" (registri e formulari) e osservate anche le prescrizioni previgenti in materia di registri di carico e scarico e formulari di trasporto e le relative sanzioni
-rinvio delle sanzioni per il SISTRI che si applicheranno dal 1 gennaio 2015.

Nulla cambia invece per i soggetti tenuti ad aderire al Sistema di tracciabilità (come riportato dalla circolare 1/2013 del Ministero dell'Ambiente): ricordiamo infatti che:
-dal 3 marzo 2014 sono tenuti ad aderire al sistema i produttori di rifiuti speciali pericolosi nonché i comuni e le imprese di trasporto dei rifiuti urbani del territorio della regione Campania.
-già dal 1 ottobre 2013 il SISTRI deve essere osservato
a)dagli enti o le imprese che raccolgono o trasportano rifiuti speciali pericolosi a titolo professionale, compresi i vettori esteri che operano sul territorio nazionale;
b) in caso di trasporto intermodale, dai soggetti ai quali sono affidati i rifiuti speciali pericolosi in attesa della presa in carico degli stessi da parte dell'impresa navale o ferroviaria o dell'impresa che effettua il successivo trasporto;
c)dagli enti o le imprese che effettuano operazioni di trattamento, recupero, smaltimento, commercio e intermediazione di rifiuti speciali pericolosi;
d)dai nuovi produttori, che trattano o producono rifiuti pericolosi.

Decreto Milleproroghe convertito: ecco le modifiche

Vediamo nel dettaglio le modifiche apportate dalla Legge 15/2014 al Dl 150/2013 (cd. Decreto Milleproroghe 2013) che impattano su alcuni termini temporali in materia di SISTRI, contenuti nel DL 101/2013 (Decreto sulla razionalizzazione della PA)
L'articolo 3 bis dell'articolo 10 del DL 150/2013, come convertito in legge, modifica il primo periodo del comma 3-bis dell'articolo 11 del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101 che ora così recita:
«3-bis. Fino al 31 dicembre 2014 continuano ad applicarsi gli adempimenti e gli obblighi di cui agli articoli 188, 189, 190 e 193 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, nel testo previgente alle modifiche apportate dal decreto legislativo 3 dicembre 2010, n. 205, nonche' le relative sanzioni. Durante detto periodo, le sanzioni relative al SISTRI di cui agli articoli 260-bis e 260-ter del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni, non si applicano. Con il decreto di cui al comma 4, il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare provvede alla modifica e all'integrazione della disciplina degli adempimenti citati e delle sanzioni relativi al SISTRI, anche al fine di assicurare il coordinamento con l'art. 188-ter del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, come modificato dal comma 1 del presente articolo».



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