MILLEPROROGHE 2014

Conversione DL Milleproroghe: le previsioni in materia ambientale

2 marzo 2015
Redazione InSic

In Gazzetta Ufficiale è stata pubblicata la Legge 27 febbraio 2015, n. 11, di conversione (con modifiche) del DL Milleproroghe 2014 (DL 31 dicembre 2014, n. 192).

Il Decreto Milleproroghe conteneva diverse proroghe sia in materia ambientale che per il settore dell'antincendio.

In particolare, le proroghe riguardano
-Discariche
-Sistri
-Commissione autorizzazione integrata ambientale
-Impianti termici
-Alberghi

Approfondiamo in questa sede le modifiche previste per il settore ambientale, trattate all'articolo 9 del convertito DL 192/2014

Discariche
L'art.9.1 DL 192 indica che a partire dal 31 dicembre 2015 scatta il divieto di immissione in discarica dei rifiuti con PCI (Potere calorifico inferiore) > 13.000 kJ/kg .
Tale termine "a quo" era previsto nel D.Lgs. 13 gennaio 2003,n. 36 -Attuazione della direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti- all'art. 6 (Rifiuti non ammessi in discarica) comma 1 lettera p) ed era stato a sua volta già prorogato (al 30 giugno 2014) dall'articolo 10 del vecchio Milleproroghe 2013 (DL 30 dicembre 2013, n. 150 -G.U. n.304 del 30/12/2013) convertito in legge (L. 15 del 27/2/2014). Nel testo del DL Milleproroghe 2014 prima della conversione era stato fissato al 30 giugno 2015, ma in sede di conversione tale termine a quo è stato di fatto allungato.

Dissesto idrogeologico
L'art. 9.2 rinvia al 30 giugno 2015 il termine ultimo (previsto dalla Legge 147/2013 art.1 comma 111) a partire dal quale la mancata pubblicazione del bando di gara, ovvero il mancato affidamento dei lavori in materia di dissesto idrogeologico comporta la revoca del finanziamento statale e la contestuale rifinalizzazione, delle risorse ad altri interventi. el testo del DL Milleproroghe 2014 prima della conversione era stato fissato al 28 febbraio 2015, ma in sede di conversione tale termine a quo è stato di fatto allungato.

Sistri
L'art. 9.3 proroga di un anno, ossia fino al 31 dicembre 2015, il periodo in cui continuano ad applicarsi gli adempimenti e gli obblighi relativi alla responsabilità della gestione dei rifiuti, al catasto dei rifiuti, ai registri di carico e scarico, nonché al trasporto dei rifiuti, antecedenti alla disciplina relativa al SISTRI.
Quanto alle sanzioni SISTRI si conferma quanto già disposto dal DL Milleproroghe (prima della conversione): quelle concernenti l'omissione dell'iscrizione al SISTRI e del pagamento del contributo per l'iscrizione stessa (commi 1 e 2 dell'articolo 260-bis del D.Lgs. 152/2006) si applicano a decorrere dal 1° aprile 2015.
Inoltre l'art.9.3 introduce il nuovo comma 3 bis del DL 101/2013 (DL Semplificazioni PA) confermando che "Fino al 31 dicembre 2015 al fine di consentire la tenuta in modalità elettronica dei registri di carico e scarico e dei formulari di accompagnamento dei rifiuti trasportati nonché l'applicazione delle altre semplificazioni e le opportune modifiche normative)) continuano ad applicarsi gli adempimenti e gli obblighi di cui agli articoli 188, 189, 190 e 193 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, nel testo previgente alle modifiche apportate dal decreto legislativo 3 dicembre 2010, n. 205, nonché' le relative sanzioni", lasciando pertanto in vita fino al 31 dicembre 2015 i vecchi adempimenti "cartacei" (registri e formulari) e nuovi adempimenti "informatici" (SISTRI).

Gestione risorse idriche
L'art. 9.4 modifica l'articolo 7 del DL 133/2014 (DL Semplificazioni Cantieri e Dissesto Idrogeologico): in base al nuovo articolo entro il 30 settembre 2015 può essere attivata la procedura di esercizio del potere sostitutivo del Governo in ordine al'applicazione della direttiva 91/271/CEE sul trattamento delle acque reflue urbane, al e di accelerare la progettazione e la realizzazione degli interventi necessari all'adeguamento dei sistemi di collettamento, fognatura e depurazione oggetto di procedura di infrazione o di provvedimento di condanna della Corte di Giustizia dell'Unione europea.

Proroga della Commissione Autorizzazione ambientale integrata - IPPC (art. 9 bis)
La Commissione istruttoria per l'autorizzazione ambientale integrata - IPPC in carica al 31 dicembre 2014 è prorogata nelle proprie funzioni fino al subentro dei nuovi componenti nominati con successivo decreto ministeriale.

Riferimenti normativi:
LEGGE 27 febbraio 2015, n. 11
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 dicembre 2014, n. 192, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative.
Note: Entrata in vigore del provvedimento: 01/03/2015
(GU Serie Generale n.49 del 28-2-2015)

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 31 dicembre 2014, n. 192
Testo del decreto-legge 31 dicembre 2014, n. 192 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 302 del 31 dicembre 2014), coordinato con la legge di conversione 27 febbraio 2015, n. 11 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 1), recante: «Proroga di termini previsti da disposizioni legislative.».
(GU Serie Generale n.49 del 28-2-2015)



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