DALLE REGIONI

Cambiamenti climatici: gli enti locali affrontano la sfida

7 dicembre 2015
Regioni.it

Il 3 dicembre si è svolto alla Maison de l'Europe de Paris, nell'ambito della Cop21, l'incontro 'Regions Adapt Launch Event',che ha portato alla sottoscrizione di un Protocollo d'Intesa - che costituisce la naturale estensione dell'Under2Mou - con cui i Governi sub nazionali assumono impegni precisi e vincolanti, pianificano azioni concrete di adattamento e mitigazione dei gas climalteranti e predispongono un piano di monitoraggio delle stesse.

L' "Under 2 MOU" ("Subnational Global Climate Leadership Memorandum of Understanding"), nato dalla collaborazione tra la California e il Baden-Württemberg, raccoglie i Governi subnazionali che si impegnano volontariamente entro il 2050 a ridurre le proprie emissioni climalteranti dall'80 al 95% rispetto al valore del 1990, oppure al di sotto di due tonnellate pro-capite per anno.

Spiega la Regione Lombardia che "Il governo sub-nazionale è il livello più adeguato ad affrontare il cambiamento climatico - fa presente Terzi - in quanto responsabile dello sviluppo e dell'implementazione delle politiche che hanno il maggiore impatto sul cambiamento climatico: qualità dell'aria, trasporti, energia, efficienza energetica, gestione e pianificazione del territorio, innovazione tecnologica". "Inoltre - ha aggiunto - i Governi delle Regioni e delle Città sono più vicini al territorio e possono quindi collaborare direttamente con i cittadini per rendere concreta ed efficace l'azione di contrasto e di adattamento al riscaldamento globale".

"La nostra Strategia - ha dichiarato l'assessore regionale all'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Claudia Maria Terzi - è stata riconosciuta una best practice dalla Commissione europea ed e' la prima a livello nazionale: siamo alla guida del processo di implementazione a livello regionale delle Strategia Nazionale di Adattamento dell'Italia. Da un lato siamo impegnati a trasferire la metodologia di lavoro, in raccordo con il Ministero dell'Ambiente, e dall'altro a coinvolgere tutte le Regioni italiane, affinché' aderiscano alle diverse iniziative e reti internazionali, tra cui 'Regions Adapt'".



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