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Aggiornamento RSPP: tempi e procedure
16 dicembre 2020
fonte: 
area: Salute e sicurezza sul lavoro
Aggiornamento RSPP: tempi e procedure La formazione del RSPP e il suo aggiornamento sono definiti nell'Accordo Conferenza Stato Regioni del 7 luglio 2016, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 193 del 19 agosto.
Il testo rinnova, dopo più di 10 anni, il precedente analogo accordo sulla formazione di RSPP/ASPP che risaliva al 26 gennaio 2006.
In questo articolo facciamo chiarezza sull'obbligo di aggiornamento per RSPP, sui contenuti sui quali verte, sulle ore minime complessive fissate e sull'aggiornamento del RSPP nel caso in cui questa figura sia anche il datore di lavoro della propria impresa
.



L'obbligo di aggiornamento per il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione
I contenuti dell'aggiornamento RSPP
Le ore di aggiornamento per RSPP: ogni quanto?
Aggiornamento RSPP datore di lavoro

L'obbligo di aggiornamento per il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione

Il punto 9 dell'Accordo tratta dell'obbligo di aggiornamento per gli ASPP/RSPP. Tale obbligo si inquadra a pieno titolo nella dimensione della life long learning cioè della formazione continua nell'arco della vita lavorativa.
In relazione ai compiti di RSPP e ASPP, l'aggiornamento non deve essere di carattere generale o mera riproduzione di argomenti e contenuti già proposti nei corsi base ma deve trattare evoluzioni, innovazioni, applicazioni pratiche e approfondimenti collegate al contesto produttivo e ai rischi specifici del settore.

I contenuti dell'aggiornamento RSPP

L'aggiornamento verterà sulle seguenti tematiche:

- aspetti giuridico-normativi e tecnico-organizzativi;

- sistemi di gestione e processi organizzativi;

- fonti di rischio specifiche dell'attività lavorativa o del settore produttivo dove viene esercitato il ruolo compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, quelli collegati allo stress lavoro-correlato, quelli riguardanti le lavoratrici in stato di gravidanza, nonché quelli connessi alle differenze di genere, all'età, alla provenienza da altri Paesi e quelli connessi alla specifica tipologia contrattuale attraverso cui viene resa la prestazione di lavoro;

- tecniche di comunicazione, volte all'informazione e formazione dei lavoratori in tema di promozione della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Le ore di aggiornamento per RSPP: ogni quanto?

Le ore minime complessive dell'aggiornamento sono fissate in base al ruolo svolto e sono rispettivamente:
ASPP: 20 ore nel quinquennio
RSPP: 40 ore nel quinquennio

È preferibile che il monte ore complessivo di aggiornamento sia distribuito nell'arco temporale del quinquennio.
Per i corsi di aggiornamento sono richiesti:
a) un numero massimo di partecipanti ad ogni corso pari a 35;
b) la tenuta del registro di presenza dei partecipanti da parte del soggetto che realizza il corso.
L'aggiornamento è consentito, per tutto il monte ore, in modalità e-learning secondo i criteri previsti nell'allegato II.

La frequenza del Modulo B comune o uno o più Moduli B di specializzazione può valere ai fini dell'aggiornamento degli RSPP e ASPP che si sono formati ai sensi dell'accordo Stato-Regioni del 26 gennaio 2006.
Viene introdotta la possibilità di mutualizzare alcuni corsi di formazione previsti dalle leggi (es: è previsto il riconoscimento reciproco degli aggiornamenti tra RSPP, formatore di sicurezza e Coordinatore) ma viene anche esplicitato che la partecipazione ai corsi di formazione di sicurezza quali quelli per dirigenti, preposti, addetti antincendio e primo soccorso (che costituiscono formazione/aggiornamento di soggetti con specifiche qualifiche) non sono ritenuti validi ai fini dell'aggiornamento di ASPP/RSPP.

L'aggiornamento può essere realizzato anche attraverso la partecipazione a convegni e seminari, fino ad un massimo del 50% del monte ore e a condizione che essi trattino delle materie o i cui contenuti siano coerenti con quanto indicato sopra.
In tal caso è richiesta la tenuta del registro di presenza dei partecipanti da parte del soggetto che realizza l'iniziativa e non vi è più alcun vincolo sul numero massimo di partecipanti (in precedenza era di 100 persone).

L'aggiornamento ha decorrenza quinquennale e parte dalla conclusione del Modulo B comune. Per i soggetti esonerati, ai sensi dell'art. 32, comma 5, D.Lgs. 81/2008 e punto 1, allegato A, dell'accordo, l'obbligo di aggiornamento quinquennale decorre:
• dalla data di entrata in vigore del D.Lgs. 81/2008 e cioè dal 15 maggio 2008;
• dalla data di conseguimento della laurea, se avvenuta dopo il 15 maggio 2008.

Per poter esercitare la propria funzione, gli RSPP e gli ASPP dovranno, in ogni istante, poter dimostrare che nel quinquennio antecedente hanno partecipato a corsi di formazione per un numero di ore non inferiore a quello minimo previsto.

Aggiornamento RSPP datore di lavoro

La formazione del RSPP datore di lavoro e il suo aggiornamento sono definiti dall'Accordo Conferenza Stato Regioni del 21/12/2011, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 8 del 11/01/2012.
Il punto 7 dell'Accordo tratta dell'obbligo di aggiornamento per gli RSPP- Datori di lavoro.
La durata dell'aggiornamento è associata a tre differenti livelli di rischio e varia come segue:

BASSO 6 ore
MEDIO 10 ore
ALTO 14 ore


L'aggiornamento ha periodicità quinquennale e va preferibilmente distribuito nell'arco temporale di riferimento.
I soggetti formatori sono gli stessi previsti per la formazione del RSPP non datore di lavoro e indicati nell'Accordo Conferenza Stato Regione del 7 luglio 2016.

Nei corsi di aggiornamento quinquennale non dovranno essere meramente riprodotti argomenti e contenuti già proposti nei corsi base, ma si dovranno trattare significative evoluzioni e innovazioni, applicazioni pratiche e/o approfondimenti nei seguenti ambiti:

- approfondimenti tecnico-organizzativi e giuridico-normativi;
- sistemi di gestione e processi organizzativi;
- fonti di rischio, compresi i rischi di tipo ergonomico;
- tecniche di comunicazione, volte all'informazione e formazione dei lavoratori in tema di promozione della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Per i corsi di aggiornamento sono richiesti:
a) un numero massimo di partecipanti ad ogni corso pari a 35;
b) la tenuta del registro di presenza dei partecipanti da parte del soggetto che realizza il corso.

L'aggiornamento è consentito, per tutto il monte ore, in modalità e-learning secondo i criteri previsti nell'allegato II dell'Accordo Conferenza Stato Regione del 7 luglio 2016.

Per un approfondimento sulla figura del RSPP consulta il volume:
Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione
di Antonio Porpora, Giacomo Guerriere e Silvia Vescuso

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