APPROFONDIMENTO

Su Ambiente&Sicurezza sul Lavoro n.3/2014 si parla di...

4 aprile 2014
Rivista Ambiente&Sicurezza sul Lavoro

Il numero di marzo della rivista Ambiente&Sicurezza sul Lavoro riguarda diversi argomenti vicini alla più recente attualità normativa: dalle novità contenute nella Legge di Stabilità ai nuovi Modelli di gestione proposti dall'INAIL; le modifiche al Testo Unico di Sicurezza in materia di rischio biologico ed il commento alla nuova direttiva europea sulle radiazioni ionizzanti

Il numero di marzo si apre con l'analisi del DL n. 145/2013 Destinazione Italia ad opera dell'avvocato Rocchina Staiano che in "Violazioni e sanzioni, le novità del Decreto Destinazione Italia" si concentra sull'applicazione delle nuove sanzioni amministrative contenute nell'articolo 14 del DL convertito in Legge 9/2014 sul quale di recente sono pervenuti nuovi chiarimenti da parte del Ministero del Lavoro.

Un importante novità in materia di sicurezza riguarda i modelli di organizzazione e gestione, recentemente approvati con DM 13 febbraio 2014, oggetto di approfondimento ad opera di F. Benedetti e A. Terracina in "Modelli di gestione, ecco le procedure per le PMI".
Nell'articolo "Rischio biologico, gestione e prevenzione nelle attività sanitarie" di Magnavita (et alt) si analizzano le novità introdotte dal D.Lgs. 19/2014 all'interno del Testo Unico di Sicurezza, inserendo il nuovo Titolo X-bis in materia di rischio biologico per l'attuazione della direttiva 2010/32 in materia di prevenzione delle ferite da taglio/punta nel settore ospedaliero.

Lucio Fattori (Ing. - RSPP) nell'articolo "Segnaletica stradale; procedure, formazione e DPI per gli operatori" analizza il DIM 4 marzo 2013, emanato ai sensi dell'articolo 161 co 2 bis del Testo Unico di Sicurezza sul lavoro, ai fini dell'individuazione delle procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare, con riferimento in particolare all'obbligo di adozione di DPI idonei a partire dal 20 aprile 2014.

Un interessante analisi dei rischi fisici è contenuto nell'approfondimento "Vibrazioni meccaniche, in che modo misurare e valutare il rischio" di Pierangelo Tura (Arpa Piemonte) che fornisce indicazioni utili a definire i contenuti informativi minimi che il documento di valutazione del rischio di esposizione a vibrazioni meccaniche deve possedere per essere ritenuto completo e rappresentativo.

Infine Roberto Montali (chimico) ci illustra nell'articolo "Sostanze pericolose, le novità per la classificazione ed etichettatura" alcune modifiche apportate al Regolamento CLP (Allegato VI): oltre all'inserimento di nuove sostanze sono state aggiornate le modalità di classificazione ed etichettature di sostanze già presenti.

In allegato troverete il pdf del sommario del numero di marzo di Ambiente&Sicurezza sul Lavoro.
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consulta il sito www.insic.it 
oppure scrivi a amsl@epcperiodici.it  

Allegati

Sommario - Ambiente&Sicurezza sul Lavoro 3/2014
- AML_3_2014_sommario.pdf (898 kB)

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