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SCADENZE
Sorveglianza sanitaria: fino al 30 aprile l'invio in ritardo dei dati
fonte: 
Redazione Insic
area: 
Salute e sicurezza sul lavoro
Sorveglianza sanitaria: fino al 30 aprile l'invio in ritardo dei dati INAIL informa che una Nota del Ministero della Salute del 31 marzo 2014 consente l'invio in ritardo delle informazioni dell'Allegato 3b sino e non oltre il 30 aprile 2014.

Ricordiamo infatti che fino al 31 marzo era previsto che i medici competenti dovessero effettuare le comunicazioni relative all'allegato 3B attinenti la sorveglianza sanitaria dell'anno precedente soltanto in modalità informatica.
Inoltre, a partire dal 2014, i medici competenti dovranno trasmettere i dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori sottoposti a sorveglianza sanitaria (in base all'articolo 40 del decreto legislativo 81/2008 e s.m.i.), entro il primo trimestre di ogni anno successivo a quello di riferimento, esclusivamente in via telematica.

Nei giorni scorsi il Portale Medicocompetente.it e il portale del SIMLI hanno registrato le diverse critiche mosse dai medici competenti al malfunzionamento della piattaforma software e, più ingenerale riguardo l'obbligo di comunicazione connesso all'Allegato 3b, sul quale da tempo si chiede un ripensamento, puntando ad una abrogazione e ad una riscrittura dell'articolo 40 del Testo Unico di Sicurezza.

Il 25 marzo scorso presso la sede INAIL si è riunito un tavolo tecnico congiunto sull'Allegato 3B, dove il SIMLII ha ribadito la necessità della proroga della scadenza del 31 marzo, anche se al momento non sono allo studio provvedimenti legislativi di differimento della scadenza suddetta.

Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.inail.it 
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