STUDI E RICERCHE

Settore Acconciatura: relazione EU-OSHA sulla salute e sicurezza dei lavoratori

5 marzo 2014
Redazione InSic

Sono oltre un milione gli operatori del settore dell'acconciatura, occupati in circa 400 000 saloni: per tutti loro l'EU-OSHA, Agenzia europea per la salute e sicurezza sul lavoro, ha realizzato una Relazione che riporta i rischi per gli acconciatori e le misure di protezione cui questi possono fare ricorso.

Nella Relazione (che troverete in allegato) si fa anche riferimento ad un accordo quadro, concluso dalle parti sociali a livello di UE, inteso a definire norme minime in base alle quali affrontare le problematiche della sicurezza e della salute nell'ambito di tale settore in Europa.

Ma quali sono i rischi per la salute e sicurezza sul lavoro più diffusi nel settore? L'INAIL li ha raccolti in un opuscolo informativo del 2004, in fase di riedizione, che riporta come proteggersi dal rischio di esposizione a prodotti cosmetici utilizzati nelle varie fasi di lavoro (shampoo, tinture, prodotti per ondulazione e fissaggio etc.), oltre a raccomandazioni per la prevenzione di danni alla salute conseguenti (es. dermatite, asma, tumori), compresa l'adozione di idonei DPI (specialmente guanti), la ventilazione dei locali di lavoro e la sorveglianza sanitaria degli addetti.



Per maggiori informazioni  
consulta il sito osha.europa.eu 

Allegati

Il rischio chimico nel settore acconciatura
- Rischio_chimico.pdf (260 kB)