FORMAZIONE

Salvataggio in acqua: indicazioni sulla formazione degli addetti

18 novembre 2016
Redazione Banca Dati Sicuromnia - http://sicuromnia.epc.it

In Gazzetta Ufficiale (n.269 del 17-11-2016) il Decreto 29 luglio 2016 n.206 che contiene il Regolamento sui soggetti autorizzati alla tenuta dei corsi di formazione al salvamento in acque marittime, acque interne e piscine e al rilascio delle abilitazioni all'esercizio dell'attività di assistente bagnante.

Addestramento e formazione
Ai sensi dell'art.3 l'attività di addestramento e formazione per assistente bagnante in acque interne e piscine è riservata a:
a) soggetti autorizzati dallo Stato;
b) scuole, istituti di formazione, associazioni sportive, e ogni altro soggetto autorizzato dalle Regioni e dalle Province autonome di Trento e Bolzano.
L'attività di addestramento e formazione per assistente bagnante marittimo è invece riservata ai soggetti autorizzati dallo Stato.

Rilascio autorizzazione
L'art. 4 si occupa dei requisiti per l'autorizzazione che spettano a persone fisiche>/giuridiche dietro autorizzazione che riporti documenti di cui all'Allegato I. All'Allegato II si parla invece dell'Arredamento, dell'attrezzatura tecnica e del materiale didattico da utilizzare.
Il punto 4.3 indica i numerosi requisiti (Lett a/n) per le persone fisiche e per il legale rappresentante di persona giuridica.
L'autorizzazione viene rilasciata entro novanta giorni dalla data di presentazione della domanda da parte del richiedente o del suo legale rappresentante e ha una validità di dieci anni dalla data di rilascio ed è rinnovata ad istanza di parte con il procedimento dettato nel medesimo art. 4.

Abilitazioni
Quanto alle abilitazioni (art.5) l'esercizio della professione dell'assistente bagnante in acque interne e piscine e bagnante marittimo, vengono rilasciate dal Capo del compartimento marittimo; la prima permette di esercitare la professione di assistente bagnante anche nei laghi, previo superamento della prova pratica di voga.

Corsi di formazione
L'articolo 6 detta le condizioni del corso per entrambe le abilitazioni: deve assicurare la padronanza di metodi e contenuti generali orientati all'acquisizione delle specifiche conoscenze professionali, deve essere minimo di 100 ore, suddiviso in un modulo teorico di venti ore, un modulo pratico di cinquanta ore e un tirocinio di trenta ore presso piscine, centri di formazione o stabilimenti balneari e prevede prove intermedie di verifica dell'apprendimento delle conoscenze teoriche e pratiche (vedi infra art.6 le materie oggetto del corso ed i dettagli dell'organizzazione del corso stesso).
Per essere ammessi ai corsi di formazione occore:
a) età compresa tra il diciottesimo e il cinquantesimo anno di età;
b) non essere stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza, non essere stati sottoposti a misure di sicurezza personali o alle misure di prevenzione, non essere stati condannati ad una pena detentiva non inferiore a tre anni, salvo che non sono intervenuti provvedimenti di riabilitazione;
c) possesso del certificato di idoneità psicofisica allo svolgimento dell'attività di salvamento in acque interne, piscine e marittime rilasciato da struttura sanitaria pubblica, sulla base dei requisiti previsti dall'articolo 3, allegato I, tabella B, del decreto del Ministro della sanità del 18 febbraio 1982, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 5 marzo 1982;
d) avere assolto l'obbligo scolastico ed essere in possesso del diploma di scuola secondaria di primo grado.
Una Commissione d'esame per il rilascio delle abilitazioni (regolata all'art.8) si occupa del rilascio delle abilitazioni. All'articolo 9 si parla invece dell'Esame di rilascio che è pubblico e consiste in una prova teorica orale e in una prova pratica davanti alla Commissione.
All'Art. 10 si stabilisce l'obbligo di rinnovo del certificato rilasciato da struttura sanitaria pubblica, sulla base dei requisiti previsti dall'articolo 3, allegato I, tabella B, del decreto del Ministro della sanità del 18 febbraio 1982.

Riferimenti normativi:
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DECRETO 29 luglio 2016, n. 206 Regolamento recante norme per l'individuazione dei soggetti autorizzati alla tenuta dei corsi di formazione al salvamento in acque marittime, acque interne e piscine e al rilascio delle abilitazioni all'esercizio dell'attività di assistente bagnante. (16G00219) (GU n.269 del 17-11-2016)
Vigente al: 2-12-2016



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