NETWORK EUROPEO

Rischi psico-sociali e stress: ricerche europee a confronto

31 luglio 2013
Redazione Insic

L'ETUI, European Trade Union Institute ha fatto il punto su quanto emerso in materia di stress lavoro-correlato e rischi psicosociali durante la prima conferenza internazionale dell'Istituto su questo fenomeno, svoltasi dal 19 al 21 giugno a Bilbao.

Stress lavoro-correlato, un'analisi comparata

Erano presenti all'evento ben 19 sigle sindacali europee che attraverso una lettura "comparativa" del fenomeno, hanno discusso una strategia sindacale adatta per affrontare quello che è ormai riconosciuto come un problema sempre più diffuso fra i lavoratori. Il seminario si è concluso con un dibattito sulle direzioni e le priorità da considerare per il futuro: lo scambio di esperienze è stato particolarmente produttivo, in quanto il Network internazionale sindacale su questi temi aveva bisogno di obiettivi più concreti, come lo sviluppo e la scoperta di strumenti di valutazione del rischio da utilizzare a livello aziendale.
Dal meeting sono emerse le diversità circa la considerazione del fenomeno nei diversi Paesi: in alcuni, i rischi psicosociali sono nell'agenda governativa da quasi due decenni, in altri Stati la discussione è ancora allo stato iniziale.

Dal Tecnostress ai progetti nazionali di prevenzione

I ricercatori della Sourbonne University hanno spinto ad una ridefinizione dei "rischi psicosociali" che puntasse maggiormente sull'individuazione dei fattori di rischi, con attenzione alla dimensione collettiva e aziendale del problema.
I ricercatori della Amsterdam's University hanno presentato i risultati del lavoro sul Tecnostress, un gruppo di disturbi derivanti dal sovraccarico di informazioni dovuti all'esigenza di rimanere connessi, attraverso le nuove tecnologie (smartphone, tablet, ecc.): dai risultati è emerso che il 50% dei lavoratori ritiene che il proprio ritmo di lavoro è dettato dal computer o attrezzature e il 55% degli intervistati ha riscontrato nell'uso degli strumenti elettronici, un forte fattore di stress.
Sempre nei Paesi Bassi un terzo delle malattie sarebbe derivato da fattori di rischio psicosociali.
È stato quindi presentato uno strumento di diagnostica on-line sviluppato dal sindacato olandese del FNV, utilizzabile da tutti i lavoratori.
I ricercatori francesi hanno invece presentato il metodo di azione che avevano sviluppato per affrontare un'ondata di suicidi nel gruppo carmaking Renault, puntando molto sulla partecipazione dei lavoratori nella valutazione del rischio e nella ricerca di soluzioni adeguate.
Infine, l'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) hanno presentato, in anteprima la prossima Campagna dell'Agenzia 2014-2015 sulla "Workplace stress management".



Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.etui.org 

Potrebbe interessarti anche

Stress Lavoro correlato, i risultati del sondaggio EU-OSHA