BIL - BENESSERE INTERNO LORDO

Qualità del sonno e rendimento al lavoro: una correlazione da non sottovalutare

16 novembre 2016
Redazione Ambiente&Sicurezza sul Lavoro

Un nuovo appuntamento con la rubrica BIL (Benessere Interno Lordo), la rubrica della rivista Ambiente&Sicurezza sul Lavoro che analizza le principali tematiche collegate al tema del wellness aziendale.
Silvia Vescuso, direttore dell'Istituto Informa ha intervistato per la Rivista Ambiente&Sicurezza sul Lavoro, l'Ingegner Caglieris fondatore di "Sonnomedica" nella sede aziendale a Milano sulla qualità del sonno e sulla sua influenza sulle performance dei dipendenti, un argomento che coinvolge moltissime persone e aziende, con considerevoli risvolti nell'attività lavorativa e sul profitto aziendale.

Il sonno ed il rendimento in azienda, un problema sottovalutato?
Le organizzazioni tralasciano colpevolmente questo tema. Però, secondo Caligaris, a livello mondiale c'è un crescente interesse al tema del sonno, sia per quanto riguarda i lavoratori a rischio come guidatori e turnisti, sia per l'ottimizzazione del sonno di colletti bianchi e top manager.
Fra le categorie di lavoratori che più risentono di un'insufficiente qualità del sonno si trovano tutti coloro che hanno lunghe giornate lavorative, operano su turni o di notte ma anche i professionisti del settore sanitario, le forze dell'ordine e della gestione emergenze, piloti e autisti e, più in generale, tutti quelli che operano in settori che richiedono una disponibilità di servizi H24.
E quanto alle possibili ripercussioni di una scarsa qualità del sonno, Caglieris afferma che "La deprivazione del sonno porta inevitabilmente a una situazione di rischio: non è un caso che gli incidenti industriali più noti del nostro tempo - Three Mile Island, Bhopal, Chernobyl, Exxon Valdez - siano tutti avvenuti di notte o la mattina presto, quando gli operatori con elevate responsabilità erano pericolosamente affaticati."

Disturbi del sonno e regolamentazione normativa
In Europa, ricorda il fondatore di Sonnomedica, l'UE ha emanato la Direttiva Europea 2014/85/UE che stabilisce che non si concede la patente di guida a chi ha problemi di sonnolenza e apnee nel sonno senza che si sottoponga alle adeguate cure: "Questo primo passo introdurrà concretamente il tema del sonno nelle aziende e non solo riguardo chi guida per professione" aggerma Caglieris..
L'intervista fa dunque il punto sulle patologie derivate dai disturbi del sonno, quali la sindrome da apnee ostruttive (OSAS) che spesso si riscontra in soggetti che russano in modo rumoroso e abituale.

Si può "imparare" a rendere meglio, dormendo bene?
Viene chiesto a Caglieris che ricorda come è possibile imparare delle tecniche per rendere al meglio sul lavoro o vincere importanti competizioni sportive, sfruttando appositi workshop di Sleep Performance, pensati per aiutare top manager, sportivi professionisti e lavoratori a riposare meglio e quindi a aumentare le loro prestazioni.

Un ultimo riferimento poi al tema del tecnostress: l'invadenza sempre maggiore delle nuove tecnologie nella nostra vita influisce molto negativamente sul sonno, spiega Caglieris perché la pretesa di voler vivere sempre connessi 24 ore su 24, lavorando fino a tardi e restando molte ore davanti a pc e smartphone nuoce alla qualità e alla durata del riposo. Quest'anno in Francia, afferma Caglieris, il Ministro del Lavoro ha proprio proposto una legge per il "diritto alla disconnessione" che eviti ai lavoratori di ricevere mail e messaggi oltre il normale orario per garantire tempo di riposo e ferie.

L'intervista completa, in allegato

Chi è Marco Caglieris
Laureato in Ingegneria e ha trascorso la maggior parte della sua vita professionale nel settore della consulenza direzionale, ricoprendo ruoli direttivi in società quali PwC - Pricewaterhouse Coopers e IBM.
Nel 2006 ha fondato Sonnomedica, il centro di Medicina del Sonno di cui è amministratore delegato, per promuovere in Italia le migliori soluzioni per la cura dei disturbi del sonno delle persone e il miglioramento del benessere organizzativo. Al motto di "Miglioriamo un terzo della vostra vita".

Riferimenti bibliografici:
Qualità del sonno e rendimento al lavoro: una correlazione da non sottovalutare
di Silvia Vescuso
Ambiente&Sicurezza sul lavoro n.4/2016



Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.insic.it 

Allegati

BIL - Qualità del sonno e rendimento al lavoro: una correlazione da non sottovalutare-Ambiente&sicurezza sul lavoro n.4/2016
- BIL_AML_4_2016.pdf (863 kB)

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