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 Salute e Sicurezza
 VALUTAZIONE DEI RISCHI
Procedure standardizzate: i moduli del ministero del Lavoro
16 maggio 2013
fonte: 
area: Salute e sicurezza sul lavoro
Procedure standardizzate: i moduli del ministero del Lavoro Entro il 31 maggio è ancora possibile per le aziende fino a 10 lavoratori autocertificare la valutazione dei rischi.
Dal 1 giugno partono le procedure standardizzate.
Il ministero del lavoro offre alcuni strumenti per adempiere all'obbligo di legge.

Procedure standardizzate, i documenti ministeriali

Il Ministero del Lavoro ricorda a tutte le aziende l'importante scadenza del 31 maggio per l'autocertificazione dei rischi da parte delle aziende fino a 10 lavoratori.

Dal 1 giugno è fatto obbligo di usare le Procedure standardizzate per la valutazione dei rischi: il ministero ha quindi diffuso uno Schema di procedura standardizzata (che riportiamo in allegato alla notizia in formato PDF) e la Modulistica per la redazione del documento di valutazione dei rischi realizzato secondo le procedure standardizzate.

Si tratta di strumenti d'ausilio al corretto adempimento di questo obbligo previsto per legge: le procedure standardizzate sono infatti previste dall'articolo 29, comma 5, del d.lgs. n. 81/2008.
Abbiamo già avuto modo di verificare il contenuto delle Procedure in un precedente contributo: ricordiamo solo che il riferimento normativo in cui esse sono contenute e regolate è il DM 30 novembre 2011.

Come redigere le procedure standardizzate?

Un ulteriore ausilio alla stesura delle Procedure standardizzate è quella offerta dal Gruppo EPC che con il Modulo "Procedure standardizzate" realizzato all'interno della Suite "Progetto Sicurezza Lavoro" guida l'utente alla redazione del suo documento di valutazione dei rischi attraverso un ricco elenco di attività precompilate.

Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.lavoro.gov.it 
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