DAL MINISTERO DEL LAVORO

Le nuove buone prassi validate dalla Commissione Consultiva Permanente

15 marzo 2013
Redazione Insic

Nella seduta del 6 marzo 2013 la Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro ha proceduto alla validazione delle seguenti buone prassi:
- Un patto per la NOSTRA sicurezza sul lavoro
- PLAY SAFE - EXPLORA "Play Safe: il gioco è una cosa seria"
- Il Progetto Health & Safety First: come passare da comportamenti apparenti a comportamenti effettivi
- Miglioramento del sistema di gestione del rischio a polveri di farine

Le prassi (visionabili al seguente link) sono finalizzate a promuovere la salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e costituiscono soluzioni organizzative e procedurali adottate a seguito di una scelta volontaria da parte di soggetti pubblici e privati in coerenza con la normativa vigente e con le norme di buona tecnica.
La Prassi "Un patto per la NOSTRA sicurezza sul lavoro", firmata dal Gruppo Bauli, ha l'obiettivo di rendere consapevole il personale che garantire la sicurezza sul lavoro è compito di ognuno e sfrutta vari filmati realizzati in occasione dello svolgimento delle attività lavorative.
Play Safe, invece è una prassi, realizzata da Enel, che sfrutta un nuovo metodo di apprendimento con materiale ludico, attività manipolatorie ed immagini. Nasce dall'idea di utilizzare l'Edutainment quale nuovo modello e nuova metodologia di formazione, attraverso il quale si migliora la fruibilità della formazione incrementandone l'efficacia.
Il "Progetto Health & Safety First: come passare da comportamenti apparenti a comportamenti effettivi", sviluppato da Fiat affronta in modo integrato aspetti tecnici e comportamentali attraverso l'attivazione di un processo di miglioramento guidato che prevede la realizzazione di interventi integrati tra le diverse figure esistenti in fabbrica. Il punto chiave del Progetto, è il passaggio da comportamenti apparenti a comportamenti effettivi, stimolando la pro attività di tutti gli attori coinvolti nel processo produttivo, per arrivare a costruire e mantenere nel tempo un ambiente e condizioni di lavoro sicure.
L'ultima buona prassi prevede il "Miglioramento del sistema di gestione del rischio a polveri di farine". Realizzata dalla USL 3 PISTOIA e dalla USL 10 FIRENZE affronta un rischio professionale piuttosto specifico, quello degli addetti alla panificazione, che sono soggetti a malattie a carico dell'apparato respiratorio determinate dalla inalazione di polveri di farina di frumento e/o additivi aggiunto all'impasto. La Prassi intende formare ed informare i dipendenti del corretto uso della farina durante la preparazione dell'impasto in particolare utilizzando convogliatori a caduta della farina nelle macchine impastatrici evitando così lo spolveramento nell'ambiente delle particelle inalabili e respirabili, e in relazione alle fasi di pulizia di macchine ed ambienti di utilizzare esclusivamente macchine aspiratrici.



Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.lavoro.gov.it