NORMATIVA

In Gazzetta la Legge Europea 2015: una modifica in materia di imballaggi di sostanze pericolose

11 luglio 2016
Redazione InSic

In Gazzetta ufficiale (n.158 del 8-7-2016) la Legge europea 2015, approvata con Legge 7 luglio 2016, n. 122 "Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2015-2016".
Il provvedimento sarà in vigore a partire dal 23 luglio 2016.
Fra le modifiche in materia di sicurezza, l'articolo 4 della Legge Europea 2015 estende una sanzione prevista dal D.Lgs. n.186/2016 (che riporta le sanzioni per le violazioni del Regolamento CLP) in materia di classificazione, etichettatura e imballaggio delle sostanze e delle miscele per quanto riguarda gli imballaggi che contengono detergenti liquidi per bucato.
Di seguito la modifica prevista dalla Legge Europea ed il report del provvedimento tratto dagli atti parlamentari

La modifica al D.Lgs.186/2016
L'Art. 8 del D.Lgs. n.186/2016 indica le sanzioni per la Violazione degli obblighi derivanti dagli articoli 33 e 35 (prescrizioni per imballaggi contenenti sostanze o miscele pericolose) del regolamento CLP: in base all'articolo 1 chiunque viola le prescrizioni in materia di etichettatura degli imballaggi previste dall'articolo 33, paragrafi 2 e 3 (etichettatura imballaggio esterno/interno intermedio non sottoposto alla regole sul trasporto merci pericolose ed etichettatura dei colli), del regolamento è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 5.000 euro a 30.000 euro.
In base al comma 2 chiunque utilizza imballaggi contenenti una sostanza o una miscela pericolosa che non ottemperano ovvero ottemperano in modo errato o parziale alle prescrizioni previste dall'articolo 35, paragrafi 1 e 2, del regolamento CLP è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 10.000 euro a 60.000 euro.

La Legge europea, L.n.122/2016, introduce una lettera 2 bis all'art. 8 del D.Lgs. n.186/2016, che estende la sanzione amministrativa (da 10.000 euro a 60.000 euro) anche alla violazione delle disposizioni di cui all'articolo 1 del regolamento (UE) n. 1297/2014 della Commissione, del 5 dicembre 2014. L'articolo 1 inseriva nell'art. 33 del Regolamento CLP (dove si parla di imballaggi con sostanze pericolose) la fattispecie della presenza di un detergente liquido per bucato in un imballaggio solubile monouso, di cui si richeideva il rispetto dei requisiti aggiuntivi di cui all'allegato II, punto 3.3. del Regolamento CLP. Se un detergente liquido per bucato destinato ai consumatori, è contenuto in un imballaggio solubile monouso, si applicano i requisiti aggiuntivi di cui all'allegato II (DISPOSIZIONI PARTICOLARI RELATIVE ALL'ETICHETTATURA E ALL'IMBALLAGGIO DI TALUNE SOSTANZE E MISCELE), punto 3.3. sui " Detergenti liquidi per bucato destinati ai consumatori in imballaggi solubili monouso".

Ora, con la Legge europea 2015, la violazione di queste prescrizioni, è dunque punita con la sanzione di cui al comma 2 dell'art. 8 del D.Lgs. n.186/2016 (sanzione amministrativa pecuniaria da 10.000 euro a 60.000 euro).

Riferimenti normativi
LEGGE 7 luglio 2016, n. 122
Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2015-2016.
Note: entrata in vigore del provvedimento: 23/07/2016
(GU Serie Generale n.158 del 8-7-2016)

----------------------------------------------------------

AGGIORNAMENTO del 30 giugno 2016
Il 30 giugno 2016 l'Assemblea della Camera dei deputati ha approvato definitivamente disegno di legge europea 2015-2016 (C. 3821-A), approvato dal Senato della Repubblica lo scorso 10 maggio.
. Il testo non ha subito modifiche rispetto a quello approvato dal Senato.
La legge è in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Il Disegno di Legge era stato annunciato dal Consiglio dei Ministri del 19 gennaio ed in Maggio aveva superato l'esame del Senato con numerosi emendamenti e correzioni che ne avevano aumentata la portata di contenuti e articoli (vediamo di seguito quali). La Camera non ha apprvato emendamenti, né articoli aggiuntivi al testo trasmesso dal Senato. Il Dossier diffuso da Montecitorio contine e dunque i principali contenuti della Legge Europea 2015-2016

I provvedimenti attesi per il settore Sicurezza
In base al Dossier della Camera, l'articolo 4 del Disegno di Legge Europea estende le sanzioni previste dal decreto legislativo n. 186 del 2011 alle violazioni del regolamento (UE) n.1297/2014 (che modifica il regolamento (CE) n. 1272/2008) in materia di classificazione, etichettatura e imballaggio delle sostanze e delle miscele.

Contenuto della legge europea 2015-2016
La Legge europea si compone di 37 articoli suddivisi in 9 capi, riferiti a specifiche materie. Le disposizioni approvate sono finalizzate a definire 16 procedure avviate dalla Commisione europea nei confronti dell'Italia, tra cui 4 procedure di infrazione, 10 casi pre-contenzioso (EU Pilot) e una procedura di cooperazione in materia di aiuti di Stato esistenti e di una procedura di aiuti di Stato. Il disegno di legge provvede inoltre all'attuazione di 3 direttive e di una decisione GAI: vedi l'elenco delle procedure aggiornato.

Le modifiche del Senato
Quando il Governo aveva annunciato il disegno di Legge, aveva riportato di soli 22 articoli volti alla definizione di 2 procedure di infrazione, di 9 EU Pilot e di una procedura di cooperazione in materia di aiuti di Stato esistenti. In Maggio, però il Senato ha apportato diverse modificazioni ed integrazioni:
• sono stati inseriti 16 nuovi articoli, che includono una apposita sezione relativa alle vittime di reati intenzionali violenti;
• sono state apportate modifiche a 8 articoli;
• è stato stralciato l'articolo 3 recante norme in materia di etichettatura di prodotti alimentari;
• il titolo del disegno di legge è stato integrato, facendo ora riferimento all'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea per il biennio 2015-2016.

Per saperne di più:
"La legge europea"
La legge europea rappresenta, insieme alla legge di delegazione europea, uno dei due strumenti di adeguamento all'ordinamento dell'Unione europea previsti dalla legge 24 dicembre 2012, n. 234, che ha introdotto una riforma organica delle norme che regolano la partecipazione dell'Italia alla formazione e all'attuazione della normativa e delle politiche dell'Unione europea.
Contiene norme di diretta attuazione volte a garantire l'adeguamento dell'ordinamento nazionale all'ordinamento europeo, con particolare riguardo ai casi di non corretto recepimento della normativa europea. Sono in essa inserite le disposizioni finalizzate a porre rimedio al non corretto recepimento della normativa dell'Unione europea nell'ordinamento nazionale, nei casi in cui il Governo abbia riconosciuto la fondatezza dei rilievi mossi dalla Commissione europea nell'ambito di procedure di infrazione o di procedure di pre-infrazione (avviate tramite il sistema di comunicazione c.d. "EU Pilot", lo strumento di pre-contenzioso utilizzato dalla Commissione europea al fine di assicurare la corretta applicazione della legislazione UE e prevenire possibili procedure d'infrazione).
Finora sono state approvate tre leggi europee: legge europea 2013 (6 agosto 2013, n. 97), legge europea 2013-bis (30 ottobre 2014, n. 161) e legge europea 2014 (29 luglio 2015, n. 115).



Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.camera.it 

Potrebbe interessarti anche

Legge Europea 2015 e Terre e rocce da scavo nell'ultimo Consiglio dei Ministri
Legge Europea 2014: modifiche al Testo Unico di Sicurezza
In Gazzetta la Legge europea bis: ecco le modifiche al Testo unico di Sicurezza
Disegno di Legge Europea 2015: modifiche per Stoccaggio Carbonio ed Energia
Disegno di Legge Europea 2015: le novità per il settore appalti