Norme tecniche per le Costruzioni 2018
APPROFONDIMENTO
Gestione dei Chemical al tempo del CLP: alcune indicazioni utili
fonte: 
Redazione InSic.it
area: 
Salute e sicurezza sul lavoro
Gestione dei Chemical al tempo del CLP: alcune indicazioni utili Produttori e fornitori sono tenuti a comunicare tutte le informazioni possibili per garantire un uso sicuro della sostanza pericolosa, riportandole nelle schede di dati di sicurezza e sulle etichette. Il datore di lavoro deve utilizzare queste informazioni per porre in atto le opportune misure di gestione del rischio chimico e ridurre l'esposizione dei lavoratori.
Parte da questi presupposti l'articolo di R.Montali su Ambiente&Sicurezza sul lavoro di marzo, per fare il punto sulla classificazione dei chemical.

L'articolo si spinge oltre a chiarire le figure dei responsabili della classificazione, "La classificazione di un chemical è a carico del produttore e del responsabile dell'immissione sul mercato UE, che devono ad oggi basarsi sui criteri del CLP e, nel caso di miscele, anche sulla classificazione fornita dai responsabili della classificazione delle sostanze".

Come stabilire se le informazioni sulla classificazione fornite dal cliente/fornitore sono affidabili?
L'autore riporta alcuni consigli:
• verificare se la classificazione è coerente con la classificazione armonizzata del CLP o dell'Inventario C&L o con i fascicoli di registrazione;
• Reperire informazioni e dati sulla classificazione dalla banca dati dell'ECHA (basate sulle notifiche ai sensi delle società e sulle informazioni di cui ai fascicoli di registrazione ai sensi di REACH. Il data base fornisce informazioni su oltre 120.000 sostanze, tra cui più di 13.000 registrate.

Si passa poi a verificare quelli che sono i requisiti per l'imballaggio delle sostanze chimiche pericolose, specificati nel regolamento CLP e quelli maggiormente rilevanti per il posto di lavoro, passando in rassegna gli elementi più significativi da controllare nelle etichette e nelle schede di dati di sicurezza.
Infine l'autore ricorda che il passaggio al regolamento CLP potrebbe generare confusione e fornisce alcuni consigli utili per gestire i cambiamenti, fra i quali assicurarsi che tutti i dipendenti che manipolano le sostanze chimiche riconoscano e capiscano le nuove etichette CLP, compresi i pittogrammi, le indicazioni di pericolo e i consigli di prudenza; assicurarsi di poter continuare a usare la vecchia classificazione nel vostro sito di lavorazione; verificare se la classificazione delle sostanze chimiche gestite è cambiata, magari in base a nuove categorie di pericolo e nuove soglie di classificazione o nuove informazioni nell'ambito della registrazione REACH.

L'articolo è disponibile sul numero di Marzo della rivista Ambiente&Sicurezza sul lavoro.
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La Rivista è disponibile per gli abbonati in formato PDF (per singolo articolo) e consultabile via APP "Edicola" di EPC Periodici (disponibile su Android e IOS)

Riferimenti bibliografici:
Gestione chemicals. Classificazione, etichettatura e SDS facilitano il compito degli addetti ai lavori
Ambiente&Sicurezza sul Lavoro n.3/2018

Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.insic.it 
oppure scrivi a amsl@epcperiodici.it  
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