SafetyExpo 2018
STUDI E RICERCHE
Coltivazione olive e rischi per la sicurezza: nuovo volume INAIL
fonte: 
Redazione InSic.it
area: 
Salute e sicurezza sul lavoro
Coltivazione olive e rischi per la sicurezza: nuovo volume INAIL INAIL rende disponibile online il volume : "Oleare la sicurezza - I rischi per i lavoratori nella coltivazione dell'olivo e la produzione delle olive" risultato di un progetto che mira a informare i lavoratori del comparto dei rischi legati alle diverse lavorazioni.
Il Volume, liberamente scaricabile, riporta i risultati dell'omonimo progetto proposto da IRFoM ai fini del Bando per lo sviluppo dell'azione prevenzionale in Regione Campania, condiviso e cofinanziato dalla Regione.
Il Volume è stato redatto dalla Direzione regionale Campania Confederazione Italiana Agricoltori, Campania Associazione Olivicoltori Sanniti soc. coop., Associazione Irpina, Produttori Olive soc. coop., I.R.Fo.M. - Istituto di Ricerca e Formazione per il Mezzogiorno.

Obiettivi del progetto
Obiettivo del progetto Oleare la sicurezza (riportato nel Volume) è stato quello di fornire, ad una vasta platea di lavoratori, strumenti di facile interpretazione per correggere atteggiamenti e pratiche consolidate pericolose per la sicurezza dei lavoratori. Il manuale è volto ad informare in modo rapido e diretto quei soggetti che difficilmente si riuscirebbe a riunire in un'aula di formazione.
Il progetto ha previsto attività realizzate sul campo mediante visite aziendali e Focus Group durante le principali fasi di lavorazione del terreno, cura delle piante e raccolta negli oliveti. Nel corso degli incontri, gli imprenditori ed i lavoratori hanno partecipato attivamente alla individuazione dei rischi contribuendo alla individuazione delle azioni di prevenzione e recependo le migliori prassi già sviluppate in altre realtà.
Il manuale indica dunque, con semplici schemi, le principali criticità emerse dall'analisi sul campo delle fasi lavorative suggerendo le misure di prevenzione e di protezione opportune, per contribuire alla riduzione degli infortuni in un settore che da sempre rappresenta un'occasione di sviluppo economico per il territorio.

Articolazione del Manuale
Il Volume compie inizialmente un'analisi del settore olivicolo e passa poi a analizzare la realtà dei frantoi e le diverse lavorazioni evidenziando i rischi lavorativi sussistenti: si parla della coltivazione dell'olivo e i rischi per i lavoratori, dell'uso della trattrice per l'impianto dell'oliveto. E ancora le altre fasi di dimora delle piante, Concimazione di fondo, gestione del terreno e le lavorazioni ordinarie, Potatura e allevamento dell'olivo, difesa dai fitofagi e la fase di raccolta delle olive.
Rispetto alle varie fasi di lavorazione, si consiglia la consultazione delle schede sintetiche di valutazione dei rischi che propongono, per ciascuna fase, le misure di prevenzione e protezione più idonee per lavorare in sicurezza.

Lavorare in sicurezza conviene
Si rivela nella Guida che il settore olivicolo rappresenta un importante comparto produttivo, con una produzione di circa 484.000 tonnellate di olive che vengono raccolte principalmente nel periodo che va da novembre a dicembre. Nel 2015, in Italia, la superficie coltivata ad oliveti era all'incirca di 1.148.000 ettari, situati per 80% nel Mezzogiorno e per l'8% in Campania. Nel settore lavoravano 1.160.000 addetti in Italia, mentre in Campania erano occupati circa 100.000 addetti.
Si sottolinea come anche in questo settore (come del resto in tutti i settori) lavorare in sicurezza conviene: "non solo al lavoratore che tutela la propria salute, ma anche al Datore di Lavoro che trae vantaggi economici e produttivi. Infatti, lavorare in sicurezza incide positivamente sulla qualità del luogo di lavoro e influisce positivamente sulle prestazioni dei lavoratori; mentre le conseguenze di un infortunio grave possono provocare perdite economiche pesanti nel bilancio dell'azienda".

Riferimenti bibliografici:
Oleare la sicurezza - I rischi per i lavoratori nella coltivazione dell'olivo e la produzione delle olive
INAIL 2018

Selezionate per te da InSic
Hai trovato questo contenuto interessante? Rimani sempre aggiornato!

Iscriviti alla newsletter  Scarica l'app di InSic
Leggi su Google Edicola  Iscriviti al feed RSS

 
 
 
Tutta la normativa e la giurisprudenza sulla Banca Dati Sicuromnia: