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DAL MINISTERO LAVORO
Attività ispettiva: online il rapporto ispezioni 2016
fonte: 
Ministero del lavoro
area: 
Salute e sicurezza sul lavoro
Attività ispettiva: online il rapporto ispezioni 2016 Sul sito del Ministero del Lavoro un commento ai dati del Rapporto INL sull'attività ispettiva nel 2016 presentato a Roma il 1 marzo alla presenza del ministro Giuliano Poletti, del Direttore dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro, Paolo Pennesi e del Direttore Centrale della Vigilanza INL, Danilo Papa.
Sono stati 132.942 gli accertamenti nell'anno 2016: in 80.316 casi sono stati contestati illeciti in materia di lavoro e legislazione sociale o di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Ecco i dati riportati dal Ministero del lavoro.

La presentazione del Rapporto
Il 1° dicembre erano state adottate le linee guida per l'attività di vigilanza in materia di lavoro e legislazione sociale per il 2017. Ora, invece, si è passati all'esame dei risultati prodotti dalle attività ispettive svolte dal personale del Ministero e degli altri Istituti nel corso del 2016, e a una verifica dello stato di operatività del nuovo Ispettorato.
L'istituzione del nuovo Ispettorato, secondo il Ministro, rappresenta una riforma strutturale e, in quanto tale, necessita di specifici interventi di formazione per il riposizionamento delle risorse umane. Un grande lavoro di valorizzazione del personale ispettivo già avviato nel 2016 che proseguirà anche nel 2017.

In base ai dati riportati sul sito del ministero, gli interventi sono sostanzialmente in linea con quelli effettuati in passato, la percentuale delle aziende in cui sono state rilevate irregolarità sostanziali supera il 63% di quelle visitate, con un totale di contributi e premi evasi recuperanti di € 1.101.105.790.
Tra le diverse irregolarità rilevate, i casi di lavoro nero si pongono al primo posto in termini quantitativi. Mentre fra i fenomeni sensibili, anche per le novità introdotte quest'anno dal Governo, va segnalata l'azione di contrasto al caporalato, svolta anche in modo congiunto con Carabinieri e Guardia di Finanza che hanno condotto all'accertamento di 8000 casi, tra cui sono emersi anche casi di grave sfruttamento dei lavoratori, sino alla riduzione in schiavitù.

Aziende ispezionate: i dati
Le aziende ispezionate sono pari a 191.614, con un tasso di irregolarità complessivo del 63%.
Si distingue il numero di accessi pari a n. 141.920 effettuati dal solo personale ispettivo operante presso le strutture territoriali del Ministero (oggi confluite nell'INL), dato che - sebbene inferiore rispetto al 2015 (-2,73%) - va letto in relazione ad una fisiologica diminuzione del numero di unità ispettive a disposizione (2.818 unità nel 2016 rispetto a 2.897 unità nel 2015) e che comunque evidenzia un superamento di circa il 7% del numero degli accessi effettuati rispetto a quelli programmati all'inizio dell'anno di riferimento (n. 132.500).

Va inoltre evidenziato, scrive il Ministero, che su 132.942 accertamenti definiti nell'anno 2016 (a fronte di un numero complessivo di aziende ispezionate pari a n. 141.920), in 80.316 casi sono stati contestati illeciti in materia di lavoro e legislazione sociale o di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Pertanto, sul totale delle pratiche ispettive lavorate nel corso dell'anno, più del 60% è risultata irregolare: tale percentuale presenta un leggere aumento (+0,12 punti percentuali) rispetto al tasso di irregolarità riscontrato nel 2015.

Il numero dei lavoratori irregolari, accertati in occasione delle verifiche ispettive effettuate dal solo personale ispettivo operante presso le strutture territoriali del Ministero, è in deciso aumento rispetto all'anno 2015, con 88.865 lavoratori irregolari accertati (a fronte di n. 78.298 nel 2015: +13,5%). Tra questi, oltre il 48% sono risultati lavoratori in nero.

I dati completi sono disponibili anche sul sito:www.ispettorato.gov.it

Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.lavoro.gov.it 
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