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VIGILANZA
Attività ispettiva: i risultati del primo semestre 2015
fonte: 
Redazione InSic.it
area: 
Salute e sicurezza sul lavoro
Attività ispettiva: i risultati del primo semestre 2015 Il Ministero del Lavoro ha reso noto i risultati delle ispezioni svolte dalla Direzione generale per l'Attività Ispettiva nel primo semestre 2015. Si tratta dell'attività di vigilanza svolta dagli ispettori del lavoro delle Strutture territoriali del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
Emerge come l'attività ispettiva condotta dalla Direzione abbia seguito, di fatto il Documento di programmazione della vigilanza per l'anno 2015 (in allegato), presentato in occasione della Commissione Centrale di coordinamento dell'attività di vigilanza presieduta dal Ministro.

Cresce l'attività ispettiva
Si registra una costante ed incisiva azione ispettiva, che sull'intero territorio nazionale ha registrato 75.890 accessi ispettivi, cui vanno aggiunti 3.882 accertamenti in materia di Cassa Integrazione Straordinaria, di Cassa Integrazione in deroga, di Contratti di Solidarietà e di Patronati.
In base ai dati riportati sarebbero stati riscontrati illeciti a carico di 40.449 aziende, con un tasso di irregolarità di circa il 59% delle imprese ispezionate, con un sensibile aumento rispetto al primo semestre dell'anno precedente.

Violazioni in sicurezza
È stato contestato l'impiego di 18.215 lavoratori "in nero" e sono state sospese 3.873 aziende per l'utilizzo di personale non dichiarato in misura pari o superiore al 20% di quello presente al momento dell'accesso.
Tra le altre violazioni, l'accertamento di fenomeni interpositori e appalti illeciti (3.416 lavoratori) che ha portato alla riqualificazione di rapporti di lavoro fittizi (3.834).
Per la sicurezza sul lavoro si sottolinea la contestazione di numerose infrazioni in materia di orario di lavoro (4.499), con un sensibile aumento, rispetto al corrispondente semestre dell'anno 2014 e in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con 13.330 violazioni prevenzionistiche riscontrate, oltre ad un incremento delle irregolarità di natura penale, relative alla tutela delle lavoratrici madri e all'impiego di lavoratori extracomunitari clandestini.

Vigilanza INPS/INAIL e Straordinarie
Settore a parte quello della vigilanza sugli Istituti: INPS, INAIL.
L'INPS registra, nei primi sei mesi dell'anno, 20.718 imprese ispezionate, di cui 17.268 irregolari. Sarebbero 9.481 lavoratori "in nero" con una contribuzione non versata pari ad euro 484.323.372.
L'INAIL ha invece effettuato 10.241 ispezioni, di cui 9.019 hanno evidenziato delle irregolarità. I lavoratori "in nero" accertati sono stati 3.698 mentre i premi non versati ammontano ad euro 45.477.238.
Per entrambi rimane alto il rapporto tra accessi ispettivi e imprese irregolari, a testimonianza della efficacia dell'azione di vigilanza.

Per quanto concerne le Vigilanze straordinarie per il periodo estivo, la Direzione generale per l'Attività Ispettiva ha predisposto un potenziamento dell'attività di vigilanza nei luoghi di maggior concentrazione turistica - tra i quali si segnalano la riviera romagnola, ligure, il Salento, il Cilento e la Costa Smeralda - al fine di garantire un adeguato livello di tutele nei confronti dei lavoratori impiegati in attività stagionali e di scongiurare possibili fenomeni di dumping.

Il Ministero segnala poi come è alta l'attenzione su specifici comportamenti elusivi della disciplina in materia di somministrazione transnazionale di lavoro (i cosiddetti "contratti romeni") e di ricorso all'esonero contributivo previsto dalla Legge di Stabilità (L. n. 190/2014) per i datori di lavoro che attivano nuove assunzioni a tempo indeterminato nel corso del 2015.

Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.lavoro.gov.it 
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