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Apparecchi di protezione delle vie respiratorie: filtri antipolvere e antigas
17 aprile 2018
fonte: 
area: Salute e sicurezza sul lavoro
Apparecchi di protezione delle vie respiratorie: filtri antipolvere e antigas GVS sulla rivista Ambiente & Sicurezza sul Lavoro spiega funzionalità e utilizzo dei filtri antipolvere e antigas, apparecchi di protezione delle vie respiratorie (DPI di terza categoria) che il datore di lavoro deve mettere a disposizione a seguito di una corretta e precisa analisi dei rischi sul luogo di lavoro. Utili tabelle che troverete nell'articolo, in allegato,racchiudono i dati sulle classi di efficienza e le efficienze filtranti minime rispetto alla concentrazione esterna, dei filtri antipolvere, e le classi, capacità e limiti di utilizzo dei filtri antigas, distinti per tipo e per protezione.

Gli apparecchi di protezione delle vie respiratorie - come indicato del D.Lgs. n. 475 del 4 dicembre 1992 - sono DPI di terza categoria in quanto proteggono da rischi mortali o da lesioni gravi e irreversibili per i quali si presuppone che la persona che li usa non abbia la possibilità di percepire per tempo il pericolo.
I pericoli derivanti dalla sostanze nocive possono provocare, a seconda dell´effetto della sostanza, gravi malattie polmonari, avvelenamenti, allergie o tumori. I danni alla salute sono determinati dalla concentrazione e dalla durata dell´azione della sostanza nociva, cosi come dalla pesantezza del lavoro da eseguire e dalla costituzione fisica del lavoratore.

Il datore di lavoro deve mettere a disposizione dei propri lavoratori i dispositivi di protezione delle vie respiratorie, in tutti i casi in cui essi siano esposti a pericoli derivanti da gas, vapori, nebbie o polveri nocivi.
A questo fine il datore di lavoro deve effettuare una corretta e precisa analisi dei rischi sul luogo di lavoro in modo tale da potere scegliere l´apparecchio di protezione delle vie respiratorie più adatto al tipo di rischio e fornire a tutti i lavoratori un adeguato sistema di protezione delle vie respiratorie.
Per un uso corretto dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie sono obbligatorie l'informazione, la formazione e l'addestramento dei lavoratori.
Quindi è compito del datore di lavoro assicurarsi che tutti i lavoratori ricevano formazione e addestramento adeguati. Altresì il datore di lavoro deve assicurarsi che gli apparecchi vengano utilizzati, curati e conservati in modo corretto.
Tra i respiratori più diffusi vi sono i respiratori a filtro, sono dispositivi di protezione delle vie respiratorie "nei quali l'aria inspirata passa attraverso un materiale filtrante (filtri) in grado di trattenere gli agenti inquinanti".

Riferimenti bibliografici:
Apparecchi di protezione delle vie respiratorie
a cura di GVS
Ambiente & Sicurezza sul Lavoro n.3/2018

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Il Gruppo GVS è uno dei maggiori produttori mondiali di filtri e componenti per applicazioni nel settore Medicale, del Laboratorio, Automobilistico, dei Dispositivi di Protezione Individuale, degli Elettrodomestici, e nella filtrazione Commerciale & Industriale.
La forte tendenza all'internazionalizzazione ha portato all'apertura di 15 stabilimenti di produzione situati in Italia, Regno Unito, Brasile, USA, Cina e Romania, e di numerosi uffici commerciali in Germania, Russia, Turchia, Argentina, Giappone, Corea ed India. Il gruppo GVS attualmente si avvale della collaborazione di oltre 2,300 dipendenti a livello globale.Da oltre 35 anni GVS dedica una grande attenzione all'innovazione delle proprie linee di prodotti e dei processi produttivi, migliorando costantemente la propria capacità di sviluppo per supportare efficacemente ed offrire ai propri clienti il miglior servizio possibile.

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