APPROFONDIMENTO

Sulla rivista Antincendio n.11/2014 si parla di...

25 novembre 2014
Rivista Antincendio

Il numero di Novembre della rivista Antincendio dedica numerosi approfondimenti al tema della Formazione, con riferimento sia alla qualificazione dei formatori che dei lavoratori e degli addetti antincendio, nonché nelle attività a rischio di incidente rilevante.
Non manca comunque un approfondimento sulla nuova UNI 10799 (di cui abbiamo parlato su inSic) per le reti idranti, due articoli sulle Porte resistenti al fuoco e uno sulle applicazioni di Fire Safety Engineering.


Tra le rubriche, spazio agli aggiornamenti sulle attività delle Associazioni (UMAN e MAIA) e agli appuntamenti con le aziende più dinamiche del settore della prevenzione incendi (che saranno raccontate prossimamente nella sezione Prevenzione Incendi).

Infine, comincia su questo numero la pubblicazione degli atti del Forum di Prevenzione Incendi, con le prime relazioni del Capo del Corpo, Gioacchino Giomi, di Gaetano Fede (Rappresentante della Rete delle professioni Tecniche) e di Rolando Dubini (Avvocato -Consigliere nazionale AIAS) tutte dedicata alle novità che interessano la normativa antincendio, in attesa della nuova RTO.


La qualificazione dei formatori: chi, cosa, quando, dove e perché
Di Maria Francesca Conti

Il percorso di qualificazione del formatore è previsto dal Testo Unico di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, (D.Lgs. n.81/2008) che ha parzialmente modificato - e maggiormente introdotto - molte disposizioni inerenti alla formazione intesa come "processo educativo attraverso il quale trasferire ai lavoratori ed agli altri soggetti del sistema di prevenzione e protezione aziendale conoscenze e procedure utili alla acquisizione di competenze per lo svolgimento in sicurezza dei rispettivi compiti in azienda e alla identificazione, alla riduzione e alla gestione dei rischi". Analizziamo questo percorso formativo, rispondendo alle cinque W (who, what, when, where, why) e chiarendo soggetti coinvolti, tempistiche e obblighi per i formatori.


Formazione e addestramento nelle attività a rischio di incidente rilevante
di Marcella Battaglia

Nelle attività a rischio di incidente rilevante i lavoratori devono ricevere una formazione e un addestramento mirati, connessi agli scenari incidentali ipotizzabili e in relazione ai rischi specifici presenti nella realtà aziendale.
L'articolo offre una panoramica sugli adempimenti in ambito formativo previsti per legge, evidenziando come essi non debbano essere vissuti solo come "obblighi" ma debbano essere anche apprezzati quali valide "opportunità" di crescita professionale per migliorare gli aspetti gestionali, soprattutto in occasione di addestramenti ed esercitazioni congiunte con i Vigili del fuoco.


Formazione dei lavoratori e degli addetti antincendio: stato attuale e prospettive future
di Biancamaria Cristini e Dott. Sabrina Dessy

L'articolo approfondisce sui corsi di formazione per i lavoratori addetti alla prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione dell'emergenza nei luoghi di lavoro in attesa dell'emanazione del "nuovo D.M. 10 marzo 1998". L'inquadramento normativo alla luce degli aggiornamenti delle procedure di prevenzione incendi, gli obiettivi della norma, i contenuti formativi in relazione alla tipologia e alle caratteristiche dell'attività lavorativa, le nuove prospettive.


Dalla Legge 818/84 a oggi: il percorso formativo dei professionisti antincendio
Marcella Imbrisco

A 30 anni dall'emanazione della legge 7 dicembre 1984, n.818 che, sulla base della previsione del D.P.R. 577/82, conferiva a professionisti iscritti in appositi elenchi del Ministero dell'interno la possibilità di certificare nel settore della prevenzione incendi, l'articolo passa in rassegna i principali aspetti che attualmente disciplinano questo rapporto tra pubblica amministrazione e soggetti competenti in materia di sicurezza.


La Formazione dei professionisti
di Giuseppina Negri, Liliana Brusadelli

Con il regolamento della riforma delle professioni, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 14 agosto 2012 n. 189 (D.P.R. 137 del 7/8/2012) che ha dato attuazione alle due leggi n. 148/2011 e n. 27/2012 è diventato obbligatorio l'aggiornamento della competenza professionale continua per tutti gli iscritti ad un ordine o collegio professionale.
Per garantire l'uniformità, la qualità e l'efficienza della formazione professionale continua su tutto il territorio nazionale tutti i Consigli Nazionali degli Ordini e Collegi Professionali si sono dati di un Regolamento attuativo. L'articolo analizza la normativa ed i regolamenti attuativi dell'Ordine degli Ingegneri, degli Architetti, dei Periti industriali e Periti industriali laureati, dei Geometri e dei Geometri laureati.


Reti idranti: in arrivo la quarta edizione della UNI 10779
di Luciano Nigro

L'articolo affronta la revisione 4 della norma UNI 10779, che si presenta come una significativa innovazione nel settore della realizzazione delle reti di idranti, rispondendo ad alcuni punti che da tempo aspettavano una definizione chiara.
L'inclusione nel testo della norma delle reti di idranti con tubazioni a secco e l'introduzione di una pressione massima di esercizio da mantenere agli apparecchi erogatori sono le principali novità che hanno consentito di eliminare le limitazioni al campo di applicazione che erano prima contenute nella norma. Si fa il punto su queste e altre modifiche di minor impatto che sono state introdotte nel testo, rendendolo sempre più chiaro ed esaustivo. Il nuovo testo, si spiega nell'articolo, ha cercato di meglio definire il ruolo della norma tecnica nell'ambito della progettazione, come riferimento essenziale ma non univoco dell'attività, che rimane comunque sotto la responsabilità primaria del progettista.


Porte resistenti al fuoco: con la nuova norma EN 16034 arriva la marcatura CE
di Paolo Castelli

Anche per le porte resistenti al fuoco è finalmente arrivato il momento in cui si potrà iniziare ad apporre su queste la marcatura CE. L'articolo analizza la norma EN 16034 che dovrà essere pubblicata entro aprile 2015: le norme nazionali esistenti, in conflitto con questa, dovranno poi essere ritirate entro il mese di ottobre 2019.
Rispetto all'attuale omologazione, si spiega nell'articolo, ci sono nella EN 16034 numerose innovazioni e si ritiene importante soffermarsi su alcune problematiche come il controllo di produzione in fabbrica previsto sulla carta dai decreti ministeriali sulle omologazioni ma mai attuato, la dichiarazione di prestazione e la marcatura CE.


Come valutare le prestazioni degli elementi separanti con la Fire Safety Engineering
Di Maurizio Torres

L'articolo illustra una metodologia basata sulla Fire Safety Engineering che, in alternativa ai metodi canonici previsti dalle norme di legge vigenti, permette una valutazione specifica delle prestazione degli elementi separanti legata alle effettive caratteristiche dell'incendio ipotizzate in progetto.
Un esempio mostra come applicare nella pratica la metodologia con una comparazione fra materiali di diverse caratteristiche.


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Per maggiori informazioni  
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Allegati

Sommario Antincendio n.11/2014
- Somm_AI_11_14.pdf (576 kB)

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