APPROFONDIMENTO

Sulla rivista Antincendio 1/2016 si parla di...

25 gennaio 2016
Rivista Antincendio

La Rivista Antincendio apre il 2016 con tanti argomenti diversi e approfondimenti ancora tratti dal Forum di Prevenzione Incendi 2015.
Fra gli argomenti del numero, le attività industriali e le previsioni del Codice di Prevenzione Incendi in caso di attività non normata. E sempre guardando al Codice, torniamo sull'evacuazione con una riflessione sul tempo di pre-movimento e sulla progettazione delle Vie di esodo verticali. Infine, un approfondimento sulle porte marcate CE.

In questo numero:

ARTICOLI
Attività industriale non normata in deroga con il Codice di Prevenzione Incendi
Roberto Barro, Alberto Maiolo
Gli autori esaminano un caso pratico - applicativo del Codice per un'attività non normata, nello specifico un Centro Logistico inserito all'interno di un ex stabilimento industriale di produzione di filati tessili, che è stato sottoposto alla procedura di deroga in quanto le soluzioni progettuali proposte hanno fatto ricorso all'approccio prestazionale per dimostrare il raggiungimento degli obiettivi di sicurezza, nello specifico la resistenza al fuoco delle strutture, per altro che non soddisfa neppure i requisiti previsti dal D.M. 9 marzo 2007. Nella presentazione viene riproposto in forma sintetica il progetto che ha ottenuto il parere favorevole.

Il processo di evacuazione nel Codice di Prevenzione Incendi: riflessioni sul tempo di pre-movimento
Gabriele Bernardini, Marco D'Orazio
Le nuove Norme di Prevenzione Incendi rinnovano l'importanza del metodo prestazionale alla sicurezza antincendio per la salvaguardia della vita, ed offrono una sintesi tecnica degli elementi che caratterizzano le valutazioni correlate. Tra queste ultime, l'analisi del processo di evacuazione è di primaria importanza. L'evacuazione si distingue in due fasi principali: quella di pre-movimento, e quella di esodo vero e proprio. Partendo dalla riflessione sul nuovo Codice di Prevenzione Incendi, si offre un quadro chiaro delle azioni principali compiute nel pre-movimento. Quindi, la quantificazione di PTAT è offerta confrontando le fonti su cui si basano le nuove Norme e i recenti studi internazionali.

Vie di esodo verticali, le caratteristiche di sicurezza e progettuali
Oliverio Roberto Dodaro
Le scale sono elementi strutturali indispensabili per il collegamento di piani situati a quote differenti e funzionali alla necessità di poter fruire degli spazi corrispondenti.
Ai fini progettuali va anche tenuto presente che le scale si percorrono sia per salire che per scendere, conseguentemente, per chi sale si pone un problema di affaticamento, strettamente legato alla ripidità della rampa, la pendenza, per chi scende c'è un problema di equilibrio che dipende anche dalla rapidità con cui avviene la discesa; vanno dimensionate, quindi, in base al movimento umano dell'arrampicarsi, del salire o scendere su piani inclinati tenendo presente che mentre si sale gli arti sono chiamati a svolgere sforzi per muovere il corpo verticalmente e quando si scende la forza di gravità esercita un'azione di trascinamento che può avere effetti rovinosi.

Porte metalliche marcate CE: un campo di applicazione estesa
Paolo Castelli
Per le porte resistenti al fuoco l'ormai prossima marcatura CE presenta un aspetto importante relativamente all'estensione dei risultati delle prove, effettuate con le norme UNI EN 1634 parte 1 e parte 3. Si ha, infatti, il rapporto di applicazione estesa dei risultati di prova che è basato in primo luogo sui requisiti generali previsti dalla norma UNI EN 15269 parte 1 del 1 maggio 2012.
Dal prossimo primo dicembre inizia il periodo di coesistenza tra l'omologazione, prevista dalle norme italiane, e la marcatura CE che il primo dicembre 2018 diventerà l'unico sistema di attestazione della conformità. Evidentemente le cosiddette porte di grandi dimensioni esulano da questo contesto normativo e non saranno marcate CE per cui dovrà essere studiata una soluzione che utilizzi ad esempio delle linee guida ed eventualmente il giudizio esperto di un tecnico di riconosciuta capacità antincendio.

RUBRICHE
Come abbiamo fatto lo scorso numero, spazio alle relazioni del Forum di Prevenzione Incendi 2015! Dopo le riflessioni di Giomi (Capo del Corpo), Fabio Carapezza Guttuso (Presidente Commissione Speciale Permanente Sicurezza Patrimonio Culturale Nazionale - MIBACT), Emilio Occhiuzzi, (Direttore Centrale della Formazione - Dipartimento VV.F., Soccorso Pubblico e Difesa Civile) e Claudio Mastrogiuseppe (Ufficio di collegamento del Capo Dipartimento VV.F. e del Capo del Corpo Nazionale VV.F), in questo numero riportiamo le considerazioni espresse da Cosimo Pulito (Direttore Centrale Prevenzione e Sicurezza Tecnica Dip. VV.F.) sui Controlli di Prevenzione Incendi, Marcella Battaglia (Vice Comandante Provinciale VV.F. Lecco) sul controllo preventivo e la valutazione dei progetti. Infine, Luca Nassi (Comandante Provinciale VV.F. Siena) con il suo intervento in materia di controllo ai fini del rilascio del CPI.
Fra le rubriche, uno "Spazio Aperto" di confronto sui sistemi di controllo di fumo e calore alla luce sia del Nuovo Codice che della UNI 9494. Un report Convegni sulla progettazione degli edifici strategici (scuole e strutture sanitarie) di S. Zanut e E. Schiavone. L'Associazione MAIA fa il bilancio del 2015 e indica le attività per il 2016. Una Lettera al Direttore riporta alcune considerazioni in materia di liquidi schiumogeni antincendio. Infine, la consueta vetrina di prodotti e servizi, in particolare le soluzioni di Belimo e DS Dictator.

INFORMAZIONI
Il Sommario completo del numero di gennaio di Antincendio è disponibile in allegato alla notizia.
Per abbonarsi alla rivista, compilare il seguente modulo, da inviare via fax (F: 06/33111043)

PROMOZIONE: fino al 31 gennaio 2016 è possibile abbonarsi alla rivista al prezzo di 128 euro+IVA invece di 160,00+iva. Scopri come!!



Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.insic.it 
oppure scrivi a antincendio@epcperiodici.it  

Allegati

Sommario rivista Antincendio n.1/2016
- Somm_AI_1_16.pdf (866 kB)

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