I SOMMARI

Su Antincendio n.1/2018 si parla di...

gennaio 2018
Redazione InSic.it

Online il numero di Gennaio di Antincendio! In questo numero, la rivista comincia a festeggiare i propri 70 anni, scegliendo un articolo da un numero del passato: si parte dal 1949!
Negli articoli approfondiamo invece gli scenari di incendio e la formazione del giudizio del professionista, la protezione antincendio delle autorimesse in edifici civili, gli stabilimenti RIR e d il D.Lgs. n.105/2015. E ancora, sicurezza antincendio dei centri accoglienza per migranti; dimensionamento delle porte antincendio ed il racconto di una Esercitazione antincendio su un treno in galleria (tratta alta velocità Bologna-Firenze).
Nelle Rubriche ancora spazio alle relazioni del Safety Expo 2017, anche questo mese la rubrica Esperto risponde e la consueta vetrina di prodotti e servizi del mercato dell'antincendio.

INFORMAZIONI

Il Sommario completo del numero di gennaio di Antincendio è disponibile in allegato alla notizia.
Per abbonarsi alla rivista, compilare il seguente modulo, da inviare via fax (F: 06/33111043)
La Rivista è disponibile per gli abbonati in formato PDF (per singolo articolo) e consultabile via APP "Edicola" di EPC Periodici (disponibile su Android e IOS).


Gli ARTICOLI del numero di gennaio di Antincendio

"Giudizio esperto" del professionista e identificazione deterministica dei possibili scenari di incendio - di Antonio Annecchini
Il D.M. 9 maggio 2007 "Direttive per l'attuazione dell'approccio ingegneristico alla sicurezza antincendio", ha introdotto per la prima volta in Italia una regolamentazione specifica per la trattazione della sicurezza in caso di incendio attraverso metodi ingegneristici che applicassero le migliori tecniche disponibili formalizzate nei documenti tecnici internazionali pubblicati dall'ISO e da NFPA.
Nell'articolo si propone una lettura dello standard NFPA 101 "Life Safety Code" alla luce della Sezione S - Strategia antincendio del Codice di Prevenzione Incendi, per fornire un parametro di riferimento all'applicazione delle metodologie proposte nel Capitolo M.2 dello stesso D.M. 3/8/2015.

Autorimesse in edifici civili: l'approccio ingegneristico alla sicurezza strutturale (Parte II) - di Emidio Nigro, Giuseppe Cefarelli, Anna Ferraro
La Fire Safety Engineering richiede la scelta del livello di prestazione richiesto, la definizione degli scenari d'incendio di progetto, la scelta dei modelli di incendio e di valutazione dei flussi termici e l'analisi termo-meccanica della struttura con modelli di calcolo avanzati.
Tale tipo di approccio, così come ampiamente discusso nella memoria collegata è stato applicato dagli autori, tra ottobre e dicembre 2009, nell'ambito dell'attività di consulenza tecnica svolta per la procedura di richiesta di deroga per il rilascio del Certificato di Prevenzione Incendi delle autorimesse collocate al piano terra degli edifici realizzati nell'ambito del Progetto C.A.S.E. per L'Aquila.
In sostanza, mentre nell'articolo precedente (vedi Antincendio 12/2017) ha avuto ad oggetto la scelta del livello di prestazione richiesto, la definizione degli scenari d'incendio di progetto, la scelta dei modelli di incendio e di valutazione dei flussi termici, il presente articolo, che ne rappresenta la naturale prosecuzione, contiene lo sviluppo del modello termo-strutturale e le verifiche di sicurezza strutturale in condizioni di incendio delle suddette autorimesse.

D.Lgs. 105/2015 ed effetto domino per gli stabilimenti ad incidente rilevante- di Francesco Caruso
La gravità e severità degli incidenti industriali dovuti ad effetto domino purtroppo è nota nella storia dell'industria di processo, basti ricordare l'incidente di Feyzin nel 1968 nel quale l'incendio di un serbatoio sferico di LPG ha causato una serie di ulteriori incendi ed esplosioni coinvolgenti altri serbatoi sferici limitrofi, oppure l'incidente in Città del Messico nel 1984 o quello di Pasadena nel 1988 ed ancora quello di Piper Alpha nel 1988.
In questo articolo si vuole affrontare la problematica sugli effetti domino ricalcando i passi delineati dalla nuova Seveso.

Prevenzione incendi e distanze di sicurezza esterne: aspetti amministrativi e civilistici - di Luca Palmeri
Le distanze di sicurezza in materia di prevenzione incendi rientrano tra le misure protettive di natura passiva, cioè in tutte quelle caratteristiche strutturali e di arredo volte a contenere gli effetti dannosi dell'incendio, come le uscite di sicurezza, le vie di esodo, le compartimentazioni, i requisiti di resistenza al fuoco delle strutture, o le caratteristiche di reazione al fuoco dei materiali.
In particolare, sotto il profilo tecnico, le distanze di sicurezza si caratterizzano per la loro funzione di interposizione di aree scoperte o di strutture rispetto a zone potenzialmente soggette al rischio di incendio. In tal modo si contiene la propagazione degli effetti dannosi dell'incendio verso aree, edifici, zone, locali ecc interni all'attività e facenti capo al responsabile o esterni e relativi a beni, attività, interessi di proprietà di soggetti terzi. Sono diverse le ipotesi normative in cui sono previste distanze di sicurezza...

Linee guida per la sicurezza dei centri di accoglienza - di Giancarlo Accoto
Le strutture e gli impianti per l'accoglienza degli immigrati devono, in ogni caso, essere conformi alle normative di prevenzione incendi e rispettare le minime precauzioni igieniche. L'ubicazione dovrà garantire la presenza di le infrastrutture primarie e, possibilmente, la vicinanza a luoghi abitati o comunque facilmente raggiungibili da servizi di trasporto. La struttura di accoglienza deve avere, inoltre, stanze e servizi igienici adeguati e in numero sufficiente, barriere antiscavalcamento e deve garantire la privacy e la riservatezza. Dovranno essere presenti, infine, spazi per la collettività per le attività diurne.
Tale schema rappresentato può essere utilizzato speditamente, per stabilire l'idoneità di un fabbricato già esistente, da destinare a centro di prima accoglienza per gli immigrati e, in caso di emergenza, previe idonee modifiche ed integrazioni, a centri di accoglienza per le comunità colpite da calamità e per i soccorritori.

Il dimensionamento della larghezza delle porte nel decreto 81 del 2008 - di Paolo Castelli
Nell'ambito della prevenzione incendi le normative che regolamentano le porte sono il nuovo Codice di prevenzione incendi, le regole tecniche verticali che riguardano circa una ventina di attività soggette e il D.M. 10 marzo 1998.
I luoghi di lavoro sono disciplinati dal D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 che al Titolo II articolo 63 comma 1 dispone che i luoghi di lavoro siano conformi ai requisiti indicati nell'allegato IV. Lo stesso allegato riporta le disposizioni delle porte ai punti 1.5 "Vie e uscite di emergenza" e 1.6 "Porte e portoni".
La terminologia è diversa rispetto alla prevenzione incendi e il D.Lgs. 81 definisce in primo luogo al punto 1.5.1.1 via di emergenza il percorso senza ostacoli al deflusso che consente alle persone che occupano un edificio o un locale di raggiungere un luogo sicuro. L'uscita di emergenza (p.to 1.5.1.2) è il passaggio che immette in un luogo sicuro, definito come luogo (p.to 1.5.1.3) nel quale le persone sono da considerarsi al sicuro dagli effetti determinati dall'incendio o altre situazioni di emergenza. Per quanto riguarda la larghezza della porta si fa riferimento alla larghezza utile di passaggio (p.to 1.5.1.4) che viene misurata se l'anta è in posizione di apertura a 90°, mentre se l'anta è scorrevole in posizione di massima apertura. Anche le vie e le uscite di emergenza devono rimanere sgombre e devono consentire ai lavoratori di raggiungere il più rapidamente possibile un luogo sicuro (p.to 1.5.2).

Esercitazione antincendio su un treno in galleria sulla tratta alta velocità Bologna-Firenze - di Ermanno Andriotto
Il problema della sicurezza all'interno delle gallerie stradali e ferroviarie è sicuramente una problematica complessa e di difficile soluzione.
In particolare le gallerie ferroviarie rappresentano una complessità aggiuntiva, sia per le ovvie difficoltà di accesso, sia per il numero di persone eventualmente coinvolte (passeggeri del convoglio).
Rete Ferroviaria Italiana (RFI) è il Gestore della maggior parte della linea ferroviaria italiana e della linea di alta velocità AV/AC, il cui tratto Bologna Firenze (completato nel 2009).
Con il presente articolo si intende esporre i criteri di sicurezza adottati per questi ambiti, le procedure gestionali in emergenza adottate dal gestore e i risultati ottenuti a seguito di una esercitazione posta in essere nell'estate 2017 in una di queste gallerie.

Settanta anni di attività della rivista
Per festeggiare i suoi 70 anni, Antincendio ha deciso di ripercorrere la sua storia, attraverso la pubblicazione di articoli che abbiamo selezionato dal passato, la cui lettura a volte ci colpirà per il taglio desueto, altre volte ci sorprenderà per la loro incredibile modernità, altre ancora ci mostrerà semplicemente i cambiamenti che sono avvenuti nel tempo, permettendoci di comprendere la straordinaria evoluzione che ha avuto nel corso degli anni la materia della prevenzione incendi.
La rubrica ci accompagnerà per tutto il corso del 2018 regalandovi su ogni numero, un pezzo di storia di 70 anni fa: un articolo tecnico, una curiosità, un avvenimento importante, una relazione di intervento, un commento tecnico, scritti dai collaboratori dell'epoca.
In questo numero presentiamo un articolo a firma di Michele Elia che tratta il tema delle pompe

Dal FORUM DI PREVENZIONE INCENDI 2017 presso Safety Expo 2017
La smart city e la prevenzione incendi. L'applicazione dei criteri intelligenti alle singole attività
La sicurezza negli usi civili del gas - di Marcella Battaglia
L'applicazione del Codice di prevenzione incendi ad un opificio - di Gianni Biggi
La sicurezza antincendio delle stazioni ferroviarie studiata con ilmetodo "Bow-Tie" - di Luca Fiorentini
Sponsor tecnici del FORUM DI PREVENZIONE INCENDI 2017
• BOVEMA
• EDILTECO
• MAJITEKNO
• RIZZOTTO
• VIMO ELETTRONICA


EDITORIALE - La rivista antincendio, settant'anni nel segno della continuità e dell'innovazione - di Flaminia Ciccotti
L'ESPERTO RISPONDE - Le risposte ai quesiti dei lettori - a cura di Sandro Marinelli
ASSOCIAZIONI -Il cambiamento nelmercato dell'antincendio è già iniziato - di Sandro Marinelli
DALLE AZIENDE
- I quadri elettronici Caoduro di comando e gestione nei sistemi di evacuazione di fumo e calore - a cura di Caoduro
Il pannello ottico-acustico di avviso di allarme per interni serie PAN1-PLUS - a cura di Notifier

MERCATO DELL'ANTINCENDIO - a cura di A. Mazzuca



Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.insic.it 
oppure scrivi a antincendio@epcperiodici.it  

Allegati

Sommario rivista Antincendio n.1/2018
- Sommario_AI_1_18.pdf (345 kB)

Potrebbe interessarti anche

Sulla rivista Antincendio n.12/2017 si parla di...