IL SOMMARIO

Su Antincendio n.9/2016 si parla di..

29 settembre 2016
Rivista Antincendio

Sul numero di Settembre della rivista Antincendio
trovano spazi diversi settori di attività, indagati nelle loro principali criticità antincendio: grattacieli, edifici storici, metropolitane e strutture sanitarie sono al centro del numero, che riporta come sempre anche i tradizionali incontri con le Associazioni di settore, articoli tecnici dalle aziende del comparto antincendio ed un interessante focus sulle attività del Comitato Centrale Tecnico Scientifico per la prevenzione incendi dal 2015 ad oggi.
INFORMAZIONI
Il Sommario completo del numero di Settembre di Antincendio è disponibile in allegato alla notizia.
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ARTICOLI
Prevenzione incendi nei grattacieli: progettare con un diverso approccio normativo
Vasco Vanzini
L'articolo parte da un interessante assunto: l'attuale quadro normativo nazionale di prevenzione incendi, riferito agli edifici di notevole altezza, appare non pienamente rispondente alle reali esigenze di sicurezza che scaturiscono dalle numerose realizzazioni che si sono registrate negli ultimi anni, consentite dalle nuove tecniche del progettare e del costruire.

Analisi del processo di esodo da un edificio di rilevante interesse storico
Ciro Caliendo, Paolo Ciambelli, Paola Russo, Maria Grazia Meo, Maria Luisa De Guglielmo, Claudia Apuzzo
Nell'articolo si presentano i primi risultati di un progetto di ricerca di un gruppo interdisciplinare dell' Università degli Studi di Salerno e di Roma "La Sapienza", che ha analizzato il processo di evacuazione in caso di incendio da palazzo Fruscione, un edificio di rilevante interesse storico-culturale ubicato nel centro storico della città di Salerno.
La peculiarità di questo studio risiede nel fatto che si è in presenza di un edificio tutelato dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali per il quale non sono ammesse modifiche strutturali quali ad esempio la costruzione di scale di emergenza e/o uscite aggiuntive che possano favorire la rapida evacuazione dei visitatori nel caso di un focolaio di incendio.

Le strutture sanitarie esistenti: strategie e ruolo del Responsabile Tecnico della Sicurezza
Giuseppe Amaro
L'articolo vuole porre un momento di riflessione sull'applicazione del D.M. 19/03/2015 ad un anno dalla sua emanazione e quindi nel periodo che dopo la presentazione del progetto di adeguamento antincendio, secondo le previsioni e i contenuti di cui agli Allegati I - II - III e della prima S.C.I.A. antincendio, così come prevista in relazione alle scelte circa le modalità di adeguamento cadenzate in un periodo di 9 anni e quindi con l'impegno ogni 3 anni di procedere all'asseverazione delle parti adeguate secondo le previsioni di cui al piano programmatico a valenza tecnica ed economica, inserita nel richiamato progetto di adeguamento.


La gestione della sicurezza in metropolitana: il piano di emergenza e di soccorso
Michele Maria La Veglia
Il Piano di Emergenza e Soccorso per le linee ferroviarie è obbligatorio nei casi delle gallerie di grande lunghezza o per le attività soggette alle norme di prevenzione incendi, ma dovrebbe essere patrimonio di ogni linea in esercizio, sia essa in galleria o meno. Oltre la metà delle gallerie ferroviarie in esercizio non è dotato di Piano di Emergenza e Soccorso (dati RFI, 2015).
L'articolo descrive una linea guida per la definizione di un semplice ma indispensabile documento propedeutico alla Pianificazione completa dell'emergenza.
L'autore dell'articolo, nell'arco della sua ventennale esperienza nello specifico campo, ha coordinato vari tavoli di lavoro da parte dei Vigili del fuoco ed ha curato la questione per le linee ferroviarie nel territorio di competenza della Direzione Regionale, coinvolgendo di volta in volta il Proprietario della Linea e l'Esercente.

Norma EN 13501-6: il sistema di classificazione europeo di reazione al fuoco dei cavi elettrici
Michele Castore
L'articolo descrive il sistema di classificazione europea di cui alla norma EN 13501-6, con particolare riferimento all'analisi dei parametri misurati nei metodi di prova e richiamati nei criteri di classificazione; il tutto preordinato, nell'ambito delle attività di un Professionista antincendio, ad una lettura consapevole di un rapporto di classificazione di reazione dei cavi elettrici.

Pirotecnia, come cambia alla luce della direttiva 2013/29/UE recepita con il D.Lgs. 123/2015
Agatino Cinardi, Domenico Maisano, Grazia Cinardi
L'articolo ha lo scopo di dare illustrare sinteticamente le direttive relative all'immissione sul mercato degli articoli pirotecnici descrivendo quali sono le innovazioni ed i valori aggiunti sulla sicurezza nella produzione, nel deposito, nel trasporto e nell'utilizzo.
Il sistema qualità che dovrà essere implementato nelle fabbriche pirotecniche che desiderano immettere i prodotti sul mercato, consentirà la gestione minutamente tracciabile di un'attività quale quella pirotecnica, che fino ad oggi è ha sempre avuto un volto tanto misterioso quanto effimero come il fuoco che genera nell'ombra, illumina e colora il cielo per qualche istante, sparisce così come è apparso.
Le norme tecniche UNI ISO EN che costituiscono lo standard di riferimento per l'esame CE del tipo, definiscono i prodotti, le loro performance, le modalità di utilizzo e le loro geometrie di effetto.
L'articolo descrive in modo sistematico e puntuale, i cambiamenti che la marcatura CE dovrebbe apportare al mondo pirotecnico sin dalla fabbricazione fino all'utilizzo nelle aree di spettacolo.



Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.insic.it 
oppure scrivi a antincendio@epcperiodici.it  

Allegati

Sommario rivista Antincendio n.9/2016
- Sommario_AI_9_16.pdf (394 kB)

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