APPROFONDIMENTO

Illuminazione d'emergenza, il punto sulla normativa di riferimento

26 novembre 2013
Rivista Antincendio

Sono numerose le situazioni in cui la mancanza di illuminamento ordinario (luce naturale o artificiale) può essere motivo di pericolo per le persone presenti, soprattutto nei luoghi accessibili al pubblico o soggetti ad affollamento in cui, in mancanza di illuminazione ordinaria causata da eventi catastrofici quali incendi o terremoti, è necessario un rapido ed ordinato sfollamento dei locali al fine di evitare pericoli per le persone connessi anche alla possibile insorgenza di fenomeni di panico.

In generale, negli ambienti dove si svolgono attività di lavoro dipendente o può esservi presenza di pubblico, leggi e norme specifiche impongono l'installazione di apparecchi per l'illuminazione di emergenza che intervengano automaticamente quando l'illuminazione ordinaria viene a mancare.

Nell'articolo "L'illuminazione un elemento essenziale della strategia antincendio", di G. Tripi, pubblicato sulla rivista Antincendio n. 10/2013, che troverete in allegato, vengono riportati innanzitutto le normative di riferimento per l'illuminazione di sicurezza, con riferimento in particolare al Testo Unico di Sicurezza, alle norme CEI ed UNI. Un'utile tabella raccoglie le Regole tecniche di prevenzione incendi che riportano specifici requisiti per l'illuminazione, per gruppo di attività.

Infine, un'analisi della UNI EN 1838, applicabile principalmente ai luoghi destinati all'accesso al pubblico o dei lavoratori, che definisce i requisiti illuminotecnici minimi dei sistemi di illuminazione d'emergenza.



Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.epc.it 
oppure scrivi a antincendio@epcperiodici.it  

Allegati

“L’illuminazione un elemento essenziale della strategia antincendio”, di G. Tripi, rivista Antincendio n. 10/2013
- 11Tripi10_13.pdf (1224 kB)

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