LA NORMATIVA
Articoli pirotecnici: in Gazzetta il Decreto sulla tracciabilità
fonte: 
Redazione Banca Dati Sicuromnia - http://sicuromnia.epc.it
area: 
Prevenzione incendi
Articoli pirotecnici: in Gazzetta il Decreto sulla tracciabilità In Gazzetta Ufficiale (n.7 dell'11/1/2016) è stato pubblicato il Decreto legislativo 7 gennaio 2016, n. 1 che da attuazione alla direttiva 2014/58/UE la quale istituisce, a norma della direttiva 2007/23/CE, un sistema per la tracciabilità degli articoli pirotecnici.

Verso un sistema armonizzato
Il Decreto istituisce dunque, un sistema armonizzato di tracciabilità degli articoli pirotecnici rientranti nel campo di applicazione del decreto legislativo 29 luglio 2015, n. 123 (il quale da attuazione della direttiva 2013/29/UE concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di articoli pirotecnici, con la quale si è proceduto alla rifusione della direttiva 2007/23/CE, relativa all'immissione sul mercato di articoli pirotecnici).

Obblighi degli operatori del settore
All'Art. 2 si riportano gli elementi che devono comprendere il Numero di Registrazione indicato nell'etichetta del prodotto pirotecnico mentre l'articolo 3 riporta gli obblighi degli "organismi notificati" riportati nel D.Lgs. 123/2015 che eseguono le procedure di verifica della conformità e che devono detenere un registro degli articoli pirotecnici per i quali hanno rilasciato attestati di certificazione CE conformemente alla procedura di verifica della conformità o il certificato di conformità o l'approvazione del sistema qualità conformemente alla procedura di verifica della conformità per almeno dieci anni a decorrere dalla data in cui gli organismi notificati hanno rilasciato i certificati.
All'Art. 4 si riportano poi gli obblighi dei fabbricanti/importatori, fra i quali l'obbligo della tenuta di un registro anche in modalità informatica, di tutti i numeri di registrazione degli articoli pirotecnici da essi fabbricati o importati con la loro denominazione commerciale, il codice articolo, il loro tipo generico e sottotipo, se del caso, e il sito di fabbricazione per almeno dieci anni: tale registro viene poi messo a disposizione delle Prefetture e delle autorità competenti (vedi art. 4)

Le sanzioni
Quanto alle sanzioni, l'Art. 5 stabilisce che chiunque vende o comunque detiene per la sua immissione sul mercato prodotti pirotecnici privi del numero di registrazione che ne garantisce la tracciabilità è soggetto alla sanzione amministrativa da euro 200 a euro 700 per ciascun pezzo non etichettato ovvero per ciascuna confezione ancora integra, qualora i singoli pezzi in essa contenuti non siano etichettati. Per gli "organismi notificati" e i produttori/importatori (di cui rispettivamente agli artt. 3 e 4), il mancato adempimento dei rispettivi obblighi comporta l'arresto da un mese a un anno e con l'ammenda non inferiore a 129 euro.

Riferimenti normativi:
DECRETO LEGISLATIVO 7 gennaio 2016, n. 1 (Raccolta 2016)
Attuazione della direttiva 2014/58/UE, c
(GU n.7 del 11-1-2016)

Per maggiori informazioni  
consulta il sito www.gazzettaufficiale.it 
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